Una strada per Federico Luzzi

Negli ultimi tempi abbiamo notato che l’Amministrazione Comunale aderisce sempre più frequentemente e senza frapporre troppi ostacoli o difficoltà alle richieste di intitolazione di strade cittadine nuove o già esistenti, come è dimostrato dalle più recenti in ordine di tempo dedicate a personaggi della Giostra del Saracino in luoghi estremamente significativi quali i Quartieri, in cui essi hanno tanto meritoriamente operato.

Prendendo atto di questo orientamento della Giunta Comunale, anche noi dell’Ortica ci facciamo promotori della proposta di intitolazione di una strada ad uno dei maggiori protagonisti dello sport aretino di questo secolo, Federico Luzzi, lo sfortunato tennista prematuramente scomparso nel 2008 a soli 28 anni, nel cui nome è stata istituita una Fondazione a favore della ricerca contro la leucemia.

E quale luogo migliore e più denso di significati potrebbe esserci, se non la zona di Porta San Clemente e segnatamente Via Vecchia ?

Lì si trova il Circolo Tennis Arezzo, la seconda famiglia di ” Chicco “, da cui ha spiccato il volo verso grandi successi, sia a livello giovanile (campione italiano, europeo e mondiale Under), sia a livello internazionale (n. 90 della classifica mondiale ATP).

Siamo certi che la nostra richiesta verrà accolta con favore dalla apposita Commissione comunale, tenuto conto che ricorrono le condizioni per la intitolazione di una strada a persone fisiche (per legge devono essere trascorsi più di 10 anni dalla morte) e che la modifica della denominazione di Via Vecchia, a partire dal cancello di ingresso fino al piazzale della Palestra di San Clemente (chiamandola, per esempio, Traversa Federico Luzzi), comporterebbe il cambiamento della toponomastica relativamente a due o tre numeri civici dei fabbricati ivi esistenti.

E, giacché ci siamo, con l’occasione si potrebbe pensare di modificare il nome di Via Vecchia anche per quanto riguarda il piazzale, dove si trova la Palestra di San Clemente, rendendo così omaggio alla Società Ginnastica F. Petrarca, la più antica società sportiva aretina (fondata nel 1877), che proprio lì ha la sua sede sociale e svolge la sua gloriosa attività sportiva.

Etrusco
Aretino doc, la mia grande aspirazione era quella di diventare giornalista ed invece ho fatto per più di 40 anni tutt'altra professione. In gioventù' ho scritto articoli per giornali umoristici universitari del tipo La Bombarda ed Il Pungiglione ed, in seguito, dopo la laurea, sono stato nello staff di televisioni e radio private aretine. Sono da sempre appassionato di sport, che ho praticato sia a livello semiprofessionistico, sia dilettantistico. Sono un innamorato della Giostra del Saracino, nella quale per alcuni anni ho avuto un certo ruolo. A chi mi dice che ho un brutto carattere, perché troppo polemico, rispondo come diceva il Presidente Pertini che " soltanto chi ha carattere, ha un brutto carattere ". Ho fatto tante cose in vita mia e spero che questa non sia l'ultima.=

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