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Parcheggio tappato, lavori eterni e vigili col blocchetto facile: alla Casa Pia gli anziani un passano, la multa sì

Lavori infiniti in via delle Fosse bloccano l’accesso alla Casa Pia, ma intanto chi lavora per gli anziani si becca ache la contravvenzione

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Parcheggio tappato, lavori eterni e vigili col blocchetto facile: alla Casa Pia gli anziani un passano, la multa sì

Lavori infiniti in via delle Fosse bloccano l’accesso alla Casa Pia, ma intanto chi lavora per gli anziani si becca ache la contravvenzione

Alla Casa Pia “Fossombroni” ormai si fa prima a entrare col deambulatore volante che con la macchina. Da ottobre l’accesso al parcheggio interno è più chiuso di una cozza al Polo Nord, per via d’un lavoro alla rete idrica in via delle Fosse che pare iniziato ai tempi di Garibaldi e destinato a finre quando gli anziani torneranno giovincelli.

Nel frattempo personale, volontari e fornitori fanno lo slalom tra buche, divieti e santi in paradiso, cercando di garantì visite mediche, trasporti, farmaci e anche l’ossigeno, senza mai fermasse. Ma siccome a Arezzo il disagio un basta mai, ecco servita la ciliegina: una bella multa della Polizia Municipale a un’auto della Casa di Riposo, chiaramente in servizio, con tanto di scritta grossa così.

«Prima il danno e poi la beffa, come a Carnevale ma senza coriandoli» sbotta il direttore Stefano Rossi, che ormai conosce ogni sasso della zona per nome. «Si lavora in emergenza da mesi, si fa l’impossibile per gli anziani, e invece di un grazie arriva il verbale. Manca solo il bollo sulla carrozzina».

La scena è da film comico: parcheggio chiuso, ottanta ospiti quasi tutti non autosufficienti, mezzi che vanno e vengono come le rondini… e zac! multa per divieto di sosta. Perché la legge è legge, anche se stai portando la nonna a fa’ le analisi o a ripigliare le bombole d’ossigeno.

«Siamo un ente pubblico, controllato dal Comune, mica dei pirati della strada» continua Rossi. «Pare quasi che un reparto ospedaliero debba chiedere scusa per esistere. Dopo sei mesi di accesso tappato, almeno un po’ di comprensione, no?»

Morale della favola: alla Casa Pia si continua a lavorare col sorriso tirato e le gomme consumate, sperando che l’acqua finisca di scorrere sotto terra e che sopra, prima o poi, scorra anche un po’ di buonsenso. Nel frattempo, agli anziani: assistenza garantita. Alla struttura: multa garantita. Ad Arezzo, se sa, un ce se fa mancare nulla.

Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

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