HomeSatira civicaDieci anni di prurito: l’Ortica non accarezza, graffia

Dieci anni di prurito: l’Ortica non accarezza, graffia

Dieci anni controcorrente, senza guanti e senza padrini

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Dieci anni di prurito: l’Ortica non accarezza, graffia

Dieci anni controcorrente, senza guanti e senza padrini

Con l’arrivo del 2026, ad agosto, l’Ortica taglierà il traguardo dei dieci anni. Un decennio passato a pungere senza chiedere permesso, a stare fuori dal recinto, a dire ciò che altri preferiscono sussurrare o ignorare. Nata dissacrante e rimasta indomabile, ha attraversato notizie serie e provocazioni feroci, colpendo lettori, colleghi, direttori e intoccabili, spesso su segnalazione degli stessi protagonisti messi sotto la lente. Spazio libero a blogger, voci stonate, idee scomode e perfino all’assurdo, perché la libertà non è mai ordinata né rassicurante. Tra proteste, lamentele e messaggi rabbiosi, l’Ortica arriva ai suoi dieci anni come è sempre stata: viva, urticante, allergica ai padroni e impermeabile agli sconti.

Dieci anni fa, in piena estate, mentre il conformismo faceva il bagno e la retorica si cospargeva di crema solare, è spuntata l’Ortica. Non un fiore da regalare, ma una pianta che punge: nata per restare scomoda, cresciuta senza padrini, allergica ai guinzagli e refrattaria alle carezze interessate.

Qui dentro non si è mai fatto sconto a nessuno. Le notizie “serie” hanno trovato casa senza inchini, mentre le Provocazioni hanno fatto il loro mestiere: urticare. Una linea editoriale che non chiede permesso e non abbassa la testa, dove finiscono — senza corsie preferenziali — lettori, colleghi, direttori di testata e notabili vari. Centinaia di pezzi, spesso segnalati dai lettori e, sì, anche dalle stesse “vittime”: perché quando pizzica la verità, si sente.

Lontani dalla mandria, allergici ai muggiti. L’Ortica ha scelto di non correre in gruppo, di non scambiare il silenzio per prudenza né l’omertà per eleganza. Qui l’errore si discute, il potere si graffia e la reputazione non è una corazza.

Spazio ampio ai blogger, anche quando esagerano, soprattutto quando disturbano. Pubblicazioni al limite dell’assurdo? Meglio l’assurdo dichiarato che la mediocrità imbellettata. Dare voce a chiunque voglia esprimersi non è caos: è democrazia senza anestesia.

In dieci anni non sono mancate le reazioni. Messaggi stizziti, lamentele piccate, proteste che sconfinano nella minaccia. Segno che i tricomi funzionano.
E funzionano proprio perché l’Ortica non cerca applausi: cerca nervi scoperti.

La promessa è semplice e urticante come il primo giorno: nessuno sconto, nessun guanto. Se pizzica, è perché serve. Se brucia, è perché è viva. Dieci anni dopo, l’Ortica continua a fare quello che sa fare meglio: non piacere a tutti. E non chiederà scusa.

Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

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