Le stelle hanno fatto la riunione di condominio e hanno deciso che la tua vita continuerà a peggiorare.
Mercurio è retrogrado, Saturno ti guarda storto e Venere ha detto “ciao, io passo”.
Insomma, preparati a un’altra settimana di gioie… inesistenti.

Ariete
(21 marzo – 19 aprile)
Vuoi sempre avere ragione, peccato che l’unico che ti dà corda è il tuo cane, e solo perché gli porti le crocchette.

Toro
(20 aprile – 20 maggio)
Sei così lento che la vita ti ha già sorpassato due volte. E tu sei ancora fermo a decidere se ordinare margherita o capricciosa.

Gemelli
(21 maggio – 20 giugno)
Parli tanto ma non dici nulla: praticamente sei il telegiornale delle 20.

Cancro
(21 giugno – 22 luglio)
I tuoi sbalzi d’umore sono talmente forti che l’ENEL ti ha chiesto di collegarti alla rete.

Leone
(23 luglio – 22 agosto)
Ti senti il re della giungla, ma sei solo il gatto obeso del salotto che nessuno vuole accarezzare.

Vergine
(23 agosto – 22 settembre)
Organizzi tutto nei minimi dettagli, poi ti dimentichi le chiavi di casa. Complimenti, Einstein.

Bilancia
(23 settembre – 22 ottobre)
Cerchi equilibrio, ma sembri un ubriaco sul monopattino elettrico. In tribunale, per la multa, ti daranno ragione solo per pietà.

Scorpione
(23 ottobre – 21 novembre)
Così velenoso che questa settimana pure il tuo caffè ti ha guardato storto. La moka ha chiesto il divorzio.

Sagittario
(22 novembre – 21 dicembre)
Vuoi viaggiare, ma il tuo conto in banca ti consente solo di girare intorno al tavolo della cucina.

Capricorno
(22 dicembre – 19 gennaio)
Ambizioso, dici. Ma se il massimo dei tuoi traguardi è finire il livello 2 di Candy Crush, non lamentarti se nessuno ti prende sul serio.

Acquario
(20 gennaio – 18 febbraio)
Hai idee così fuori dal mondo che Elon Musk ti ha bloccato su Twitter. Bravo, record.

Pesci
(19 febbraio – 20 marzo)
Romantico, sensibile, fragile: insomma, la vittima perfetta. Ti faranno cornuto di nuovo, ma questa volta almeno offrono la cena.
CONCLUSIONE:
La settimana promette fallimenti, umiliazioni e imbarazzi sociali.
Ma non preoccuparti: va così anche alle persone con più successo di te.
Solo che loro, almeno, ci fanno i soldi.


