L’Arezzo batte la Vis Pesaro, ma che fatica! Si comincia subito con un cambio dell’ultimo minuto: Renzi, inserito nell’undici iniziale, si infortuna nel riscaldamento e al suo posto gioca De Col. Stellone la mette subito sulla rissa, e il primo a farne le spese è Cianci, espulso dopo appena 4’ per un fallo su Di Renzo. Arezzo in 10 per tutta la gara… o forse no! Bucchi si gioca la carta del VFS (una sorta di mini-VAR) e l’arbitro Pizzi torna sulla sua decisione: solo giallo, sospiro di sollievo.
All’8’ è Cutolo a dover lasciare la panchina, espulso dall’arbitro, e un minuto dopo viene ammonito Mawuli. I primi 12’ sono caotici: la Vis Pesaro prova a innervosire gli amaranto, che non riescono a produrre gioco. Nervosismo, cartellini a pioggia: a fine primo tempo saranno già sei gli ammoniti (quattro Vis Pesaro, due Arezzo). Mawuli, consapevole del rischio del secondo giallo, evita ogni contrasto. Nonostante ciò, è l’Arezzo a costruire le occasioni migliori: due conclusioni vengono deviate fortunosamente dai difensori ospiti, mentre al 44’ il colpo di testa di Gigli finisce addosso a Pozzi, che blocca senza difficoltà.
Si va al riposo sullo 0-0, con la sensazione che serva un guizzo personale o un calcio piazzato per sbloccare la partita. Nella ripresa l’Arezzo appare più lucido e meno frenetico. Si intravedono trame di gioco migliori e fioccano le occasioni. La Vis Pesaro, invece, rinuncia alla profondità: spezzetta il gioco e prova solo a innervosire gli avversari.
Bucchi corre ai ripari: inserisce Tito e Iaccarino per Righetti e Chierico, poi Varela e Ravasio al posto di Tavernelli e di un nervoso Cianci. L’Arezzo insiste alla ricerca del gol, ma tra imprecisione e fortuna della difesa ospite la rete non arriva.
A dieci minuti dalla fine ecco l’episodio decisivo: Guccione lancia Iaccarino sulla fascia, il giovane entra in area e calcia, Pozzi respinge ma sui piedi di Ravasio che, da posizione centrale, insacca il gol vittoria. I 4.500 presenti al Comunale esplodono in un boato liberatorio. Stellone richiama l’arbitro al VFS per verificare la posizione di Iaccarino: pochi istanti di revisione, poi Pizzi conferma la rete. Seconda esultanza, stavolta più contenuta.
Nel finale l’Arezzo sfiora il raddoppio: prima Perrotta impegna Pozzi su assist di Pattarello, poi Ravasio calcia alto sulla respinta. La Vis Pesaro tenta il pari, ma l’unico tiro verso la porta di Venturi termina ampiamente a lato. Dopo 5’ di recupero, il triplice fischio sancisce la vittoria amaranto.
Una vittoria sofferta, che conferma quanto sarà complicato affrontare squadre venute ad Arezzo più per bloccare il gioco che per imporre il proprio. Il cammino è appena iniziato, ma intanto godiamoci questo primo posto in solitaria almeno per un’altra settimana. Viviamolo gara dopo gara: oggi si festeggia, domani riposo e spazio alla Giostra; da lunedì, testa alla trasferta di Alessandria contro la Juventus U23, mai battuta dagli amaranto. È tempo di sfatare anche questo tabù.
