Possiamo dare un contenuto scientifico alle “visioni”, ai “colloqui”, “allucinazioni” che i Santi hanno riferito di aver vissuto.
Essi attraverso la meditazione possono essere “entrati” in uno stato ipnagogico “the hypnagogic state”. Con questo post ho desiderato solo introdurre una riflessione sulla nostra quotidiana transizione dal vivere al dormire, dall’avere coscienza e perdere la coscienza e acquisire poteri e capacità non presenti nel vivere quotidiano. Scriverò ancora su questa particolare “dimensione” della vita umana, per arrivare al miglior utilizzo di queste innate capacità per la nostra salute, per la nostra creatività, per la nostra spiritualità.

Prima di dormire pensa
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Sottovalutato. Trascurato. Anzi non considerato. E’ il momento di passaggio dalla veglia al sonno. Dall’essere svegli al dormire. Non siamo noi a decidere il momento esatto in cui si perde la coscienza. Lo hanno detto da sempre, e’ scritto nella Bibbia come nel Corano il sonno e’ il fratello della morte. Perdere la coscienza e cadere nel sonno e’ una morte “temporanea”, non abbiamo più contatto con la realtà, non esercitiamo la nostra volontà.
La transizione dalla veglia al sonno è un processo progressivo che si riflette nella graduale perdita di reattività, in un’alterazione delle funzioni cognitive e in un drastico cambiamento nelle dinamiche cerebrali.
Il periodo di inizio del sonno (SOP: sleep onset period) la transizione tra veglia e sonno. ha invece un valore straordinario per il cervello, per la mente umana. Nell’intervallo tra veglia e sonno, c’è una zona grigia durante la quale si verificano netti cambiamenti in noi. L’attività cerebrale rallenta, i muscoli si rilassano, la frequenza cardiaca si abbassa, la coscienza e la reattività all’ambiente si fermano. Il tempo di transizione tra l’essere svegli ed inizio del sonno può durare alcuni secondi ma può essere lungo con più minuti. In questo tempo siamo immersi in una “dimensione” spirituale (non materiale). Siamo fuori dalla vita reale, abbiamo perso la coscienza di vivere, ma possiamo sviluppare una straordinaria creatività, possiamo avere ricche esperienze percettive.
La ricerca scientifica e’ concentrata a studiare il periodo di inizio del sonno. La scienza che studia il periodo di inizio del sonno (SOP: sleep onset period) si chiama ipnoagogia, dalle parole ύπνος (” hypnos “), che significa “sonno”, e αγωγός (“agōgos “), che significa “conduttore”). In questa fase di transizione al sonno si possono avere: idee creative, visioni, sentire voci, avvertire profumi, parlare senza alcun collegamento con l’ambiente e con chi siamo, comporre musica, poesia…Il dormi-veglia e’ un ponte fisiologico che trascende la materialità verso la spiritualità, che viviamo ogni giorno, senza però pensarci.
Consiglio di fermarsi a pensare prima di dormire, prima di entrare nel sonno. La natura ci ha concesso un tempo, uno spazio tra la vita e il sonno fratello della morte. Perché ?
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