I sindaci di Cortona, Luciano Meoni, e di Castiglion Fiorentino, Mario Agnelli, intervengono congiuntamente sulla situazione dell’Ortopedia presso l’Ospedale Santa Margherita della Fratta, esprimendo preoccupazione per le recenti decisioni dell’Azienda Sanitaria.
«Le modifiche organizzative avviate dall’Azienda Sanitaria stanno già mostrando segnali di un possibile depotenziamento dell’Ortopedia, un settore che aveva recentemente registrato risultati molto positivi. Sotto la guida del dottor Ludovico Panarella, il reparto aveva incrementato significativamente le attività, rispondendo in modo più efficace alle esigenze della popolazione locale e non solo», dichiarano i sindaci.
I primi cittadini ricordano che le loro istanze, avanzate nell’incontro dello scorso ottobre con il presidente della Regione Toscana, non hanno ancora ricevuto risposte concrete. Con l’avvicinarsi del Forum Risk Management, Meoni e Agnelli sottolineano la necessità di riflettere sul rischio di disperdere le competenze acquisite e i risultati raggiunti, frutto di un lavoro costante per migliorare i servizi dell’ospedale.
«Non tollereremo passi indietro dopo gli sforzi compiuti per rilanciare il presidio sanitario della Valdichiana aretina. Ogni scelta che possa compromettere quanto ottenuto in termini di efficienza e competenze non è accettabile, per rispetto nei confronti dei cittadini. Vigileremo attentamente su eventuali inefficienze, non solo in Ortopedia ma in ogni ambito dell’ospedale», proseguono.
I sindaci concludono auspicando soluzioni che rispettino le procedure e garantiscano la continuità dei progressi ottenuti: «È possibile salvaguardare i risultati positivi raggiunti, che hanno beneficiato non solo l’immagine dell’ospedale Santa Margherita ma anche l’intera sanità toscana».