Gli abitanti delle frazioni aretine – San Zeno, Le Poggiola, Ponte a Chiani, Ruscello, Battifolle e Olmo – stanno avvertendo un’aria “un po’ troppo frizzante” rispetto al solito. Non è la classica puzza che aleggia da anni in queste zone, quella che fa pensare a un mix tra fango e spazzatura. No, qui si tratta di un odore ben più intrigante.
Grazie a una speciale indagine olfattometrica, il famoso gruppo di esperti annusatori sta cercando di capire cosa, di preciso, stiamo respirando: rifiuti, sostanze chimiche o, chissà, una ventata di traffico illecito che solletica il naso? La risposta potrebbe venire dall’inceneritore di San Zeno, dove, proprio di recente, si è svolto uno “spettacolo” che avrebbe potuto far impallidire anche i migliori film di gangster. Ben 300 kg di cocaina purissima sequestrata a Livorno sono stati trasformati in fumo – un’operazione che, se non fosse stata intercettata, avrebbe riempito le strade non solo di odori strani, ma anche di nuovi, fruttuosissimi traffici criminali.
Morale della storia? Se l’aria a San Zeno continua a puzzare, forse è solo perché non è ancora arrivato il vento del cambiamento… o della polvere bianca che, a quanto pare, non è mai andata in vacanza!