Il latte e’ un sistema nutrizionale e la sua composizione molecolare e’ stata creata dalla natura attraverso la ghiandola mammaria.
È l’alimento destinato a nutrire ogni neonato appartenente alla classe dei mammiferi.
E’ stato il nostro primo alimento, destinato a fornire tutti i nutrienti necessari per vivere dopo la nascita.
Durante la nostra vita uterina e’ il sangue della mamma a nutrirci.
Dopo la nascita e’ il suo latte.
Il primo latte materno e’ il colostro che ha una sua precisa composizione in nutrienti finalizzati ad “aprire” l’intestino e a gestire le sue funzioni vitali di digestione e di assorbimento.
Il latte della mamma genera il nostro microbiota che rimarrà per tutta la vita dentro il nostro intestino.
La composizione nutrizionale del latte e’ stata una vitale e precisa scelta della natura. Non e’ una casualità la dose di lattosio, di proteine, di grassi, vitamine e minerali del latte.
Ogni specie mammifera ha il suo latte. Il latte della donna ha il più alto contenuto di lattosio, oltre 4 grammi ogni 100 ml.
Questa scelta della natura ha lo scopo di fornire al neonato il lattosio che è un carboidrato disaccaride composto da due molecole unite assieme: il glucosio e il galattosio.
Lo scopo evolutivo e’ fornire una buona dose di glucosio per garantire il substrato energetico al cervello del bambino.
Il glucosio può essere trasformato nel corpo umano in ribosio, molecola vitale che va a costituire gli acidi nucleici (DNA e RNA) nella rapida ed intensa crescita di miliardi di nuove cellule del neonato.
Inoltre il ribosio entra nella molecola ATP (adenosintrifosfato) che fornisce energia biochimica a tutto l’organismo del neonato.
Il glucosio è la molecola che entra nella formazione del tessuto connettivo, del collagene del corpo per garantire la tumultuosa crescita corporea.
Il glucosio viene utilizzato dai fibrillasti cellule essenziali per formare il tessuto connettivo che unisce tra loro le cellule degli organo corporeo e formare l’acido ialuronico della matrice extra cellulare e trattenere in essa acqua, in grado di assicurare la nutrizione ed ossigenazione ad ogni cellula.
L’altra molecola del lattosio è il galattosio, essenziale per la formazione del tessuto connettivo e per il cervello perché può entrare nei neuroni cerebrali anche senza l’azione dell’insulina.
Evidenzio che la dose del galattosio e’ uguale alla dose del glucosio nel latte. Ha un ruolo vitale nella formazione della mielina nel cervello e in tutto il sistema nervoso, nel neonato e per tutta la nostra vita.
Il galattosio è una molecola sconosciuta di cui non si parla mai ma e’ una molecola vitale per i nostri neuroni e sistema nervoso.
Non ho spazio per scrivere sulle proteine, sui lipidi, sulle vitamine e sui minerali, sugli esosomi del latte materno.
L’evoluzione della specie umana e’ passata attraverso il latte materno. Così succede per tutte le 5500 specie di mammiferi che esistono sulla Terra. Ogni specie ha una sua composizione nutrizionale.
Per essere utilizzato il latte come alimento occorre avere un enzima: lattasi in grado di tagliare il glucosio dal galattosio. Il 70% degli umani possiede la lattasi e può digerire il latte. Il 30% non ha l’ enzima lattasi e va incontro alla intolleranza al lattosio.
Ma la natura ci ha pensato e le componenti nutrizionali del latte sono in grado di attivare i batteri del microbiota che ci aiutano a digerire il lattosio attivando la presenza di bifidobatteri e di lactobacilli.
Il latte vaccino ha meno lattosio, più proteine, uguale lipidi rispetto al latte materno. Togliere il latte dalla alimentazione giornaliera ad ogni età non e’ una salutare scelta nutrizionale.
Sarò lunedì 14 ottobre a Torino per divulgare la conoscenza del latte, alimento emarginato e sottovalutato.
E’ previsto collegamento on line per chi vuole assistere alla mia conferenza scientifica. Questo e’ il link per collegamento, gratuito