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Il legame profondo tra essere umano e cavallo: un amore che cura l’anima

Il legame antico tra uomo e cavallo: una connessione che libera il corpo e cura l'anima Dalla libertà selvaggia alla dolcezza terapeutica, il cavallo è molto più di un compagno: è una guida verso la serenità interiore e la guarigione emotiva

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Il legame profondo tra essere umano e cavallo: un amore che cura l’anima

Il legame antico tra uomo e cavallo: una connessione che libera il corpo e cura l'anima Dalla libertà selvaggia alla dolcezza terapeutica, il cavallo è molto più di un compagno: è una guida verso la serenità interiore e la guarigione emotiva

Amare un cavallo significa amare la libertà stessa. Un destriero, che sia selvaggio o addomesticato, incarna una forza primordiale, una connessione profonda con la natura che poche altre creature sanno trasmettere. Per secoli, molto prima che automobili e aerei trasformassero il mondo, questo nobile animale è stato il fedele compagno dell’uomo. Che fosse in battaglia, al lavoro nei campi o come mezzo di trasporto, ha dato forza e velocità a chi viaggiava con lui. Questa collaborazione millenaria ha creato un legame profondo e indissolubile tra l’essere umano e il cavallo, un legame che continua a vivere ancora oggi.

Il cavallo è molto più di un animale da monta; è un compagno, un amico silenzioso che ci insegna la pazienza e il rispetto. In un mondo frenetico e carico di parole, comunica attraverso gesti sottili: un movimento della criniera, il modo in cui inclina la testa, la sua presenza calma che sa avvolgere chi lo ama. La sua fedeltà è pura, il suo affetto è discreto ma innegabile, ed è questa delicatezza a legare l’essere umano a lui in modo indissolubile.

Mi è capitato di cavalcare qualche volta, anche se non sono una cavallerizza esperta, ma una delle cose che mi ha colpito di più è accarezzare le sue narici e il muso, proprio nella parte bassa. C’è una sorta di connessione unica quando sfiori quel velluto vicino alla bocca e alle narici, un calore che si sprigiona dal suo pelo e dai suoi occhi. In quei momenti, quando sento il suo muso appoggiato al mio, c’è una complicità speciale. Vedo che non reagisce mai male, e quando mi capita (anche sui social) dei video dove uno di loro, interagisce affettuosamente con un gatto o un cagnolino, mi si riempie il cuore di gioia e vorrei essere con loro.

Non posso negare che mi addolora vedere questi animali, così nobili e generosi, sfruttati sotto il sole per trainare carrozzelle fino allo sfinimento, o durante eventi come il Palio, dove spesso rischiano la vita. Sarebbe meraviglioso se, in futuro, riuscissimo a inventare qualcosa di altrettanto emozionante e appassionante senza mettere a rischio la loro incolumità.

Ma l’amore per questo nobile animale va oltre la semplice emozione; può essere una forma di guarigione. Nelle terapie assistite, diventa un ponte verso il mondo per bambini e ragazzi con disabilità fisiche o autistiche. La sua dolcezza e pazienza fanno sì che diventi un compagno di viaggio per chi è alla ricerca di serenità. La sua capacità di percepire l’emotività umana, di rispondere con sensibilità e calma, lo rende un terapeuta naturale. Il contatto con lui dona a queste anime delicate un senso di appartenenza e libertà, un’esperienza che nessuna terapia tradizionale riesce a replicare allo stesso modo.

In questa bella creatura di Dio c’è una magia: la sua forza selvaggia e la sua dolcezza convivono in un equilibrio perfetto, e chi ha la fortuna di amarlo, sa che non è solo un animale, ma un’anima affine, una parte di sé stesso che corre libera sotto il cielo infinito”
* S.S.C. *

Sabina Sabrina Crivellari
Sabina Sabrina Crivellari
Sabina Sabrina Crivellari, nata a Milano nel 1955, si trasferisce a Melzo nel 1990. Membro del “GAM” dal 1997, partecipa a mostre locali esplorando diverse tecniche artistiche: ritratti a matita, dipinti a olio, sculture in argilla e quadri in resina. Ha fondato una galleria d’arte e una scuola di cake design. Il quotidiano Il Giorno ha descritto via Napoli 37 come “la Montmartre di Melzo”. Attualmente, si dedica principalmente alla scrittura.

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