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Arriva ad Arezzo il Festival “Alti Scaffali”: un viaggio tra politica, geopolitica e storia contemporanea

Arezzo ospita la seconda edizione del festival "Alti Scaffali" dal 10 al 21 settembre: cinque incontri aperti al pubblico con esperti di geopolitica, storia e giornalismo per esplorare i cambiamenti del mondo contemporaneo

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Arriva ad Arezzo il Festival “Alti Scaffali”: un viaggio tra politica, geopolitica e storia contemporanea

Arezzo ospita la seconda edizione del festival "Alti Scaffali" dal 10 al 21 settembre: cinque incontri aperti al pubblico con esperti di geopolitica, storia e giornalismo per esplorare i cambiamenti del mondo contemporaneo

Dal 10 al 21 settembre, la Fortezza Medicea di Arezzo ospiterà la seconda edizione del festival “Alti Scaffali”, una rassegna culturale dedicata all’analisi della politica contemporanea e dei nuovi modi di vedere il mondo.
Cinque personalità di rilievo si alterneranno per offrire un’ampia riflessione su temi attuali come il significato di “Occidente”, la geopolitica, il reportage di guerra, il concetto di patria e l’eredità di Antonio Gramsci.

Tra i protagonisti spiccano nomi di rilievo: la giornalista e inviata di guerra Cecilia Sala, il geopolitico Dario Fabbri, lo storico Franco Cardini, il politologo Vittorio Emanuele Persi e il giornalista e presidente della Fondazione MAXXI Alessandro Giuli.
La rassegna è realizzata grazie al supporto del Comune di Arezzo, della Biblioteca Città di Arezzo, della Fondazione Guido d’Arezzo e del progetto Estate in Fortezza, con Estra e La Nazione come media partner.

Il festival si aprirà martedì 10 settembre alle ore 18 con Franco Cardini, professore emerito di storia medievale e noto storico italiano, che nel suo intervento “Il declino dell’Occidente” esplorerà l’evoluzione del termine “Occidente” nel corso della storia.

Venerdì 13 settembre, sempre alle ore 18, sarà il turno di Dario Fabbri, direttore della rivista Domino, che con il suo incontro “Il mondo che cambia” offrirà una prospettiva geopolitica sugli eventi globali, mettendo i popoli al centro dell’analisi.

Lunedì 16 settembre alle 18, Cecilia Sala, rinomata inviata di guerra, condividerà esperienze e scenari dal fronte nel suo appuntamento “Reportage, scenari e storie dal mondo”, esplorando come la guerra incida sulla società civile.

Mercoledì 18 settembre, alle ore 18, Vittorio Emanuele Parsi parlerà di “Madre patria” in un incontro che riflette sull’idea di nazione in un mondo globalizzato.

La rassegna si concluderà sabato 21 settembre con l’intervento di Alessandro Giuli, presidente della Fondazione MAXXI, che discuterà di Antonio Gramsci e della sua eredità contemporanea nell’incontro “Gramsci è vivo”.

I biglietti per gli incontri sono disponibili su discoverarezzo.ticka.it con diverse opzioni di prezzo e sconti per over 65, under 18 e donne in occasione dell’incontro con Cecilia Sala.

Per maggiori informazioni, è possibile contattare la Fondazione Guido d’Arezzo ai numeri 0575 377438 – 0575 377439 o visitare i siti fondazioneguidodarezzo.com e discoverarezzo.com.

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