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Realtà, leggenda, e cose vere di Arezzo, 3000 anni fa e più

il gossip di Cesare Fracassi
Arezzo: tra Mito e Storia
Dalla leggenda di Artemide alle innovazioni mediche di Larthi Cilnei, Arezzo vanta una storia millenaria che la rende degna di essere la capitale europea della cultura

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Realtà, leggenda, e cose vere di Arezzo, 3000 anni fa e più

il gossip di Cesare Fracassi
Arezzo: tra Mito e Storia
Dalla leggenda di Artemide alle innovazioni mediche di Larthi Cilnei, Arezzo vanta una storia millenaria che la rende degna di essere la capitale europea della cultura

Che la famiglia di Mecenate ha una storia antichissima lo dicono gli storici latini, ma quello che dice Carducci è verità ” basterebbe la città di Arezzo a fare la storia d’Italia” degna quindi di essere la capitale europea della stioria e cultura.

In una tomba gentilizia di Tarquinia, di una donna, antenata e della stirpe dei Mecenates di Chiusi, Larthi Cilnei, discendente dei Lucumoni di Chiusi, si ritrova questa scritta
” an aritinar meant arsince”, ( salvò le genti di Arezzo).

La zona aretina, abitata oltre 50mila anni fa’, vedi la donna ritrovata all’Olmo, viveva sempre di caccia, gli antichi abitanti erano dotati di cavalli, e pure degli ultimi esemplari di elefanti, e queste abitudini si protrassero fino all’epoca degli etruschi, tanto che alcuni dicono che il nome di Arezzo deriva da Artemide, dea della caccia e della natura, sorella di Apollo.
Artemide, Dea che rimase vergine e amazzone e cacciatrice, ma inoltre dettatrice di moda e di eleganza associata alla forza.

Torniamo alla tomba di Larthi, costei moglie di un avvocato, aveva la passione della medicina e effettuava delle dissezioni sui cadaveri e era divenuta famosa anche nella zona di Chiusi e di Arezzo per le sue esperienze medicali.
Troppi aretini morivano di malattie cardiache per alto grado di colesterolo nel sangue, e secondo il suo studio dovevano nutrirsi maggiormente di prodotti vegetali e di graminacee, e seguendo i suoi consigli fu deviato l’Arno Tiberis e si pote’ coltivare gran parte della Valdichiana, ecco perché, nella porta meridionale della Città, fu ritrovata la statuetta dell’ aratore, che ricorda che la giusta alimentazione sta, nella coltivazione della terra e non negli animali, ma non soltanto, accanto all’aratore c’è la Atena Ergane, dea sostenitrice dell’arte, della industriosita’ artigianale, della ingegnosita’ degli Aretini……….., e ciò si è protratto fino ai giorni nostri.

Cesare Fracassi
Cesare Fracassi
Nato ad Arezzo nel 1946, in via Crispi 66, al suono della prima sirena del Fabbricone. Frequentò le elementari a Sant'Agnese, una scuola di vita e di battaglie. Dopo le medie, proseguì con il liceo classico e intraprese studi di medicina e giurisprudenza, completando tutti gli esami di quest'ultima. Calciatore dilettante, fondatore della squadra Tuscar Canaglia, sciatore agonistico e presidente della FISI provinciale. Esperienze lavorative: mangimista, bancario, consulente finanziario, orafo, advisor per carte di credito, ideatore della 3/F Card, registrata presso la SIAE (sezione Olaf n°1699 del 13/4/2000) con il titolo "Global System", agricoltore e, ora, pensionato.

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