La sindrome di Aristotele affligge Palazzo Cavallo

Conoscete la sindrome o il complesso di Aristotele  ?

Aristotele, famoso filosofo greco, si valse la nomina di superbo, presuntuoso ed arrogante per aver aspramente criticato le tesi del suo maestro Platone per affermare come migliori le sue.
Le persone con il complesso di Aristotele sono convinte di avere sempre ragione e di essere più brave ed intelligenti di tutte le altre.
Nei rapporti interpersonali sono costantemente impegnate a dimostrare quanto cognitivamente valgono più di tutti: in pubblico tendono ad imporre il loro punto di vista agli altri, l’unico che considerano, in modo inamovibile, giusto ed esatto, per difendere il quale intraprendono continue ed estenuanti discussioni caratterizzate da una logica e una razionalità tutta personale.
Sono soggetti opinionisti di professione,  estremamente polemici verso i pensieri e le idee altrui.
Non accettano le critiche e il confronto con altri.
Sono rigidamente chiusi nelle loro convinzioni “.

Orbene, esaminando le sopra descritte caratteristiche comportamentali delle persone affette dalla sindrome di Aristotele, notiamo come esse corrispondono in modo straordinario  òai due soggetti, Sindaco-Podesta’ e Vice Sindaca-Vice Podesta’, che in questo anno di pandemia, hanno guidato ed ancora oggi guidano Arezzo.

Ne sono dimostrazione le continue e sterili polemiche con la Regione Toscana e con la ASL Toscana Sud Est, a partire da quelle ormai datate a proposito delle mascherine, che non reggevano alla “prova dell’accendino” ed a proposito dell’ospedale Covid di Arezzo, che provocarono perfino il risentimento delle autorità politiche e sanitarie senesi, per venire alle polemiche più recenti come quella relativa all’allestimento di un ospedale da campo anche ad Arezzo (quello di Perugia, portato ad esempio dal Sindaco Ghinelli, e’ stato ritenuto dalla Corte dei Conti dell’Umbria “opera inutile e totalmente inutilizzata per mancanza di operatori qualificati”,  con conseguente possibilità di danno erariale) o fino a quella recentissima sul fallimento, da tanti (ma non da quella con la maiuscola !) pronosticato, della campagna dei test sierologici, che il Comune di Arezzo, per ridurre il danno patrimoniale, ha dovuto parzialmente barattare con i tamponi rapidi.

Ed, infine, la prova provata della presenza della sindrome di Aristotele ai livelli più alti della Amministrazione Comunale si rinviene nelle dichiarazioni di ieri della Vice Sindaca, la quale, con prosopopea e senza pudore, ha affermato che “la corsa al contagio sembra essersi minimamente arrestata…e’ frutto delle decisioni rapide che il Sindaco (nds.: dagli Stati Uniti) ed io abbiamo preso in queste ore, dalla chiusura delle scuole (nds.: tre giorni fa !) ai controlli serrati e senza sosta (nds.: ??)”.

E che non ci si permetta di criticare la Vice Sindaca-Vice Podestà, in quanto Lei e The Great Absent, una volta si’ e quell’altra pure, hanno sempre ragione Loro !!

Etrusco
Aretino doc, la mia grande aspirazione era quella di diventare giornalista ed invece ho fatto per più di 40 anni tutt'altra professione. In gioventù' ho scritto articoli per giornali umoristici universitari del tipo La Bombarda ed Il Pungiglione ed, in seguito, dopo la laurea, sono stato nello staff di televisioni e radio private aretine. Sono da sempre appassionato di sport, che ho praticato sia a livello semiprofessionistico, sia dilettantistico. Sono un innamorato della Giostra del Saracino, nella quale per alcuni anni ho avuto un certo ruolo. A chi mi dice che ho un brutto carattere, perché troppo polemico, rispondo come diceva il Presidente Pertini che " soltanto chi ha carattere, ha un brutto carattere ". Ho fatto tante cose in vita mia e spero che questa non sia l'ultima.=

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