Arezzo, le notizie di oggi: 29 Ottobre

San Donato alza la trincea Covid: 18 posti in terapia intensiva e 123 in malattie infettive-pneumologia

San Donato rafforza la sua risposta anti Covid.
Il blocco malattie infettive e pneumologia aumenterà di 40 posti letto: sono già stati allestiti e saranno progressivamente attivati 4 nuovi moduli da 10 che consentiranno di arrivare ad un totale di 123 posti letto.
Terapia intensiva è arrivata a 3 moduli da 6 posti, una parte dei quali sono stati ricavati all’interno del blocco operatorio.
Al San Donato si sta quindi lavorando alla riorganizzazione delle aree di degenza chirurgiche che verranno allestite in due grandi moduli al terzo e al quinto piano del primo settore, con accesso diretto dall’ingresso principale.
Un progetto che si associa alla contrazione delle attività chirurgiche e che quindi vede adesso la Asl Tse esplorare e valutare possibili collaborazioni con il privato accreditato.

Virus, il bollettino: + 302 nuovi casi nella provincia di Arezzo, 105 in città, due i morti

Nel report di oggi si registra il decesso, in Terapia Intensiva dell’Ospedale San Donato di Arezzo, di un uomo di 78 anni con quadro clinico estremamente complesso e di un altro uomo di 60 anni del Valdarno, deceduto presso il proprio domicilio, affetto da una grave patologia ed al quale è stato riscontrato il contagio Covid post mortem.

La situazione dalle ore 14 del giorno 28 ottobre alle ore 14 del giorno 29 relativa alla diffusione del COVID, evidenzia nella Provincia di Arezzo 302 nuovi casi.

Vi sono inoltre 76 persone risultate debolmente positive al primo tampone e che sono in attesa del secondo che potrebbe confermare o meno la positività.

Comune di sorveglianza Arezzo:
1. Ragazza di 12 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
2. Ragazza di 16 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
3. Ragazza di 16 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
4. Ragazzo di 17 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
5. Uomo di 19 anni isolamento domiciliare, contatto di caso, asintomatico
6. Uomo di 21 anni isolamento domiciliare
7. Uomo di 23 anni isolamento domiciliare
8. Uomo di 39 anni isolamento domiciliare
9. Donna di 40 anni isolamento domiciliare Continua a leggere

Quindicenne coltivava piante di cannabis, denunciato dai Carabinieri

I Carabinieri della Stazione Carabinieri di San Giovanni Valdarno notano alcuni giovani, all’interno di garage, adattato a luogo di ritrovo, arredato con suppellettili, e apparecchi ludici e ricreativi.Continua a leggere

Scontro frontale tra autobus e furgone, grave 26enne

Incidente questa mattina alle ore 6.10 lungo la statale 70 della Consuma, nel comune di Poppi.
Un autobus di linea, senza passeggeri a bordo, si è scontrato con un furgone.
Il conducente del furgone, un ragazzo di 26 anni, ha riportato politraumi gravi.
Sul posto l’ automedica e ambulanza.
Attivato il Pegaso 1 che ha trasportato il paziente a Siena, Ospedale Le Scotte, in codice rosso.
Sono intervenuti  i Vigili del Fuoco per estrarre il giovane dalle lamiere e i Carabinieri.

Il vicesindaco e assessore alle politiche sociali Lucia Tanti scrive ai Cas

“Un vademecum alla luce dei contenuti del Dpcm. Sia messa in atto ogni misura di sensibilizzazione verso gli associati per contenere il contagio”.
Il vicesindaco e assessore alle politiche sociali Lucia Tanti ha scritto a tutti i presidenti dei Centri di aggregazione sociale per ricordare, sulla base dei contenuti del Dpcm dello scorso 25 ottobre, che l’attività dei Cas nel Comune di Arezzo, nel periodo di vigenza del decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, sarà così regolata: è consentito l’esercizio dell’attività di somministrazione (bar, pizzerie e ristorazione) tra le 5 e le 18.Continua a leggere

Dichiarazione del consigliere comunale Roberto Bardelli
Case popolari: quello che è stato fatto e quello che c’è da fare”

“In questi giorni è tornata prepotentemente alla ribalta la situazione di degrado in cui versano svariate abitazioni di edilizia residenziale pubblica. Le proteste sono giuste, vanno assolutamente ascoltate e, soprattutto, bisogna essere veloci nel risolvere i problemi. Continua a leggere

Redazione
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