Ho speso tutta la vita per essere di cattivo gusto e ora…

L’Ortica vuol condividere lo sfogo di un cittadino che ha speso tutta la vita per essere di cattivo gusto e ora… viene superato in pochi giorni da un sacco di candidati!

“NON SONO CANDIDATO, MA VORREI TANTO ESSERE DI CATTIVO GUSTO”
Ecco come ottenerlo in un colpo solo (leggete sino in fondo per scoprire il segreto).
Salve amici ( o presunti tali), come non candidato in nessuna lista, consorteria o bocciofila che dir si voglia, ma in quanto tenutario del famoso Museo del Kitsch, mi vedo purtroppo surclassato da innumerevoli post elettorali sui social ove il cattivo gusto raggiunge livelli apocalittici sia a livello visuale che testuale.

Maledizione!

Per un post che superi in disgusto tutti questi fenomenali auto spin doctor della politica locale in preda a ictus comunicativo, sarei disposto a fare anche un patto col diavolo.
Una mia lucida amica esperta di marketing mi ha suggerito:”Scusa, la cosa che furbescamente ottiene più like positivi in assoluto sono i pet, gli animali.
Per ottenere l’effetto contrario basta, che so…, mettere la foto di un gattino arrosto…”.
Per non deluderla, le ho risposto che mi si è rotto pure il microonde.

Poi è arrivata la rivelazione, che devo all’amico Roberto.
Egli mi ha mandato la splendida immagine che ho appena postato, un capolavoro icastico di sintesi stilistica.
Essa però prende vita solo se accompagnata da una bella didascalia: dida ironicamente sessista, inadeguata, inopportuna, volgare e pure politicamente scorretta.

Eccola, allora, in tutto il suo splendore vetero- macho-vacanziero:
“SAPETE QUAL È IL SOGNO PROIBITO DI OGNI ITALIANO MEDIO? SEMPLICISSIMO, ESSERE SU UNA MERAVIGLIOSA SPIAGGIA CARAIBICA IN COMPAGNIA DI UNA BELLA MAIALA”.

Meditate, gente, meditate.
Se poi vi siete appena candidati pure voi, “turatevi il naso” e andate avanti come peggio potete: sarà un successo! Buon Far Web a tutti.

Francesco Maria Rossi
Giornalista, scrittore, asparagista, Francesco Maria Rossi trova nell'eclettismo la sua più sincera identità. Appassionato di costume e gossip strapaesano, ha scritto con Giovanni Raspini il galateo L'eleganza del rospo (Cairo). Nel 2017 viene inserito come performer nel catalogo del Museo della Follia / Da Goya a Maradona, a cura di Vittorio Sgarbi. Ha promosso Il museo del kitsch, trash and camp e il Museo di Se Stesso. E' convinto che ogni atto mancato sia un discorso riuscito.

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