Come usare le mascherine, al meglio

La prima regola è facile: dovete tenerla anche sul naso.
Le mascherine sono però utili e sicure  se impiegate nel modo appropriato.

Come indossare una mascherina
Per maneggiare una mascherina nuova, o appena lavata e sanificata, è importante avere lavato bene le mani e tenerla in mano dai cordini, evitando di toccare la parte centrale che resterà a contatto con la faccia.
Una volta indossata la mascherina deve essere regolata per assicurarsi che aderisca bene al viso.

Cosa deve coprire la mascherina
La mascherina deve coprire sia il naso sia la bocca: chi ha preso l’abitudine di tenere scoperto il naso “perché si respira meglio” non sta proteggendo sé stesso né gli altri, e dovrebbe sforzarsi per coprire anche il naso.
Il rischio contagio riguarda principalmente gli ambienti chiusi e con scarso ricambio di aria, e per questo viene consigliato o richiesto l’uso della mascherina in queste circostanze.

Togliere la mascherina
Anche quando ci si toglie la mascherina , importante evitare di toccare la parte centrale rimasta a contatto con naso e bocca, e che potrebbe tornare a esserlo nel caso di un suo riutilizzo.
È opportuno lavarsi bene le mani o utilizzare un disinfettante prima di toccare la mascherina, evitando in questo modo di maneggiarla con le mani sporche, e che potrebbero essere entrate in contatto con superfici contaminate.
Una mascherina chirurgica va smaltita tra i rifiuti indifferenziati, mentre le mascherine riutilizzabili devono essere lavate a mano o in lavatrice con detersivo e a una temperatura di almeno 60 °C.

Per quanto tempo indossarla
Le mascherine più comuni e diffuse, come quelle usa e getta o riutilizzabili di tessuto, non dovrebbero essere indossate per più di 3-4 ore a seconda dei modelli.
Respirandoci dentro, si accumulano umidità e sporcizia, che possono favorire la formazione di batteri e di altri agenti che potrebbero rivelarsi dannosi per la salute.
Il tempo massimo di utilizzo di una mascherina non deve essere mai sottovalutato.
Una mascherina umida al tatto o con un colore diverso dal solito, a causa della sporcizia, non deve essere utilizzata e va smaltita nell’immondizia (se usa e getta) o lavata.

Metterla e toglierla
In tanti  non sanno dove e come tenerla quando non è necessaria.
La soluzione ideale è di portare con sé una bustina di plastica o di carta, nella quale riporre la mascherina quando non viene utilizzata.
Per periodi di tempo non troppo lunghi la bustina può anche essere tenuta in tasca.

Come non tenerla
È sconsigliato di tenerla avvolta sotto sul collo to quando non la si indossa sulla faccia, perché finisce per raccogliere molta sporcizia e sudore.
La mascherina non andrebbe mai abbassata sotto al mento: se si deve bere qualcosa, è opportuno sfilarla completamente dai cordini, tenerla con una mano, bere e poi tornare a indossarla (meglio se con le mani pulite o disinfettate con un gel apposito).

Quando devono rimuoverla temporaneamente, molti tengono la mascherina appesa da un solo orecchio, esponendo la parte interna della mascherina a un maggior rischio di contaminazioni con altre sostanze, con il rischio che un movimento brusco o una folata di vento la facciano cadere a terra, rendendola poi inutilizzabile, una volta caduta a terra non van riutilizzata.

Infilata nel braccio nei due cordini della mascherina,  tenerla al polso o poco sopra il gomito, non vabene,  l’ interno entra a contatto con parti della pelle esposte e che sfiorano diverse superfici, che potrebbero essere contaminate, inoltre c’è il rischio di rompere i cordini o di maneggiare troppo e con le mani sporche la parte della mascherina che rimane a contatto con labbra e naso.

Redazione
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