Mascherine gratuite, dal 5 giugno al via la distribuzione in edicola
Ripartirà dalle edicole, a partire da venerdì 5 giugno, la distribuzione delle mascherine gratuite per i cittadini toscani.
Basterà presentarsi dal giornalaio con la tessera sanitaria per ritirare una prima tranche da 10 mascherine. Continua a leggere
Le edicole saranno fornite di una App che consentirà ai titolari, tramite smartphone, tablet o pc, di leggere la carta sanitaria.
Entro la fine del mese di giugno sarà reso disponibile, sempre gratis e con le stesse modalità, il resto della fornitura che, sulla base delle disponibilità, sarà compresa tra circa le venti e le trenta mascherine a persona.
L’accordo, promosso dalla Regione, è stato siglato dalle associazioni e dai sindacati dei giornalai e dai rappresentanti delle agenzie di distributori che hanno garantito il coinvolgimento della capillare rete di rivendite disseminate sul territorio.
La Regione ringrazia gli oltre 1200 edicolanti toscani per la loro disponibilità e il quotidiano La Nazione che ha lavorato come partner della Regione Toscana per per l’attivazione dei contatti e per il tavolo fra le parti che hanno siglato l’accordo.
Anche ad Arezzo i “food delivery” nel mirino dei carabinieri
Durante il fine settimana i Carabinieri del Comando Tutela Lavoro e di tutti i Comandi provinciali dell’Arma sul territorio nazionale hanno intervistato oltre mille “riders”, operanti per le principali “piattaforme virtuali“ del “food delivery”, al fine di acquisire informazioni utili alle indagini in corso, delegate all’unita specializzata dell’Arma dalla Procura della Repubblica di Milano, sulla gestione del rapporto di lavoro da parte delle citate “piattaforme“.
Le attività dei Carabinieri si sono svolte su strada e contestualmente in tutte le province ed hanno consentito di “fotografare”, attraverso la voce dei lavoratori e delle condizioni reali constatate sul territorio, le modalità di svolgimento del servizio e le forme di tutela loro garantite, sia sotto il profilo della sicurezza che sanitario.
Covid-19: in provincia di Arezzo un nuovo caso, è a Loro Ciuffenna
La situazione dalle ore 14 del giorno 30 alle ore 14 del giorno 31 maggio, relativa al fenomeno della diffusione del COVID-19 evidenzia 1 nuovo caso nel comune di Loro Ciuffenna, è un caso isolato e asintomatico.
I guariti sono 2, 1 ad Arezzo 1 a Castiglion Fiorentino.
Asl Toscana sud est: interinali, la conferma è per il 70% e non per il 30% ma il futuro è dei tempi indeterminati
Assunzioni quasi completate per 500 tra infermieri e operatori socio sanitari
“Non confermeremo il 30% ma il 70% degli interinali.
Vorrei poi ricordare a Nursind che stiamo attuando un programma di assunzioni a tempo indeterminato che porterà nella Asl Toscana sud est 320 nuovi infermieri e 160 nuovi operatori socio sanitari.
E’ un programma che abbiamo accelerato al massimo: stiamo procedendo alle ultime 50 assunzioni. Continua a leggere
A queste vanno aggiunte quelle che abbiamo fatto in relazione al normale turn over e cioè alla sostituzione di personale andato in pensione.
Quindi 212 infermieri e 70 oss.
Se sommiamo queste cifre, arriviamo ad un totale di 762: 532 infermieri e 230 oss.
In aggiunta, la Direzione Aziendale intende investire sulla figura dell’infermiere di famiglia e di comunità previsto anche da ultimo nel Decreto Rilancio e ciò comporterà l’ulteriore incremento delle dotazioni organiche”.
Il Direttore generale Antonio D’Urso quantifica lo sviluppo dei servizi nella Toscana meridionale: “abbiamo affrontato – e continuiamo a farlo – l’emergenza Covid ma da essa vogliamo uscire con una sanità più forte di prima.
C’è quindi il lavoro sulla riorganizzazione dei servizi ospedalieri e territoriali e ad esso si accompagna necessariamente il potenziamento degli organici.
Uno sviluppo che intendiamo stabile: da qui la scelta di considerare un’emergenza il lavoro interinale e le assunzioni a tempo indeterminato – invece – la scelta strategica.
Sono certo che anche Nursind condividerà questa impostazione che è in grado di dare stabilità e futuro a quasi 500 nuovi operatori della sanità, mettendo quest’ultima nella condizione di avere nuove professionalità.