Comune di Arezzo, le deroghe al regolamento e i bonus per la ripartenza
TARI
Riduzione della Tari in aggiunta alle riduzioni che saranno previste dalle
disposizioni governative destinato alle attività produttive\commerciali\artigianali
ed alle attività di servizi più colpite dall’emergenza Covid-19, applicando di fatto il
principio comunitario “chi meno inquina meno paga”, destinando alle suddette
attività un contributo una-tantum pari all’indennità di disagio ambientale (circa
750.000 Euro). [read more]
La mancata computazione dell’indennità di disagio ambientale
nel PEF Tari 2020 sarà poi compensata con i probabili risparmi che si otterranno
dalla revisione del servizio di raccolta e spazzamento facendo così in modo che
le utenze domestiche non subiscano di fatto un incremento della tariffa rispetto al
2019.
[ Previsione = 800.000€ – 1.000.000€ gestiti dal risparmio del 5% tari quindi non
un costo diretto per il Comune ]
COSAP
Azzeramento canone suolo pubblico fino al 31/12/2020 per:
–
Ristoranti / Bar / Attività Artigianali di vendita e somministrazione alimentare
–
Stalli / Parcheggi Strutture Ricettive
–
Ambulanti dei Mercati Comunali
Le sopracitate attività che hanno già pagato l’intero canone annuale potranno
richiedere il rimborso oppure destinare il gettito all’anno successivo.
Il canone rimane invariato per suolo pubblico relativo a cantieri, sottoservizi,
antenne, passi carrai, etc
Suolo pubblico aggiuntivo gratuito per gli esercizi di somministrazione
alimenti e bevande e artigianali (ove consentito) al solo scopo di allargare ed
allontanare i tavoli .
Suolo pubblico gratuito fino al 31/12/2020 per tutti gli eventi e le
manifestazione che porteranno un movimento turistico importante e un beneficio
documentato di ricadute economiche ed incoming turistico.
Gli eventi dovranno
rispettare tutte le normative che il governo emanerà nei prossimi mesi ed essere
in regola con i distanziamenti di sicurezza.
Richiesta patrocinio e approvazione Giunta dopo disamina Fondazione Intour e
Fondazione Guido.
Deroga al regolamento comunale per i mesi da giungo a settembre in modo
che si possa posizionare casse / spillatori di bevande all’esterno dei locali (nel
proprio spazio di suolo pubblico) per ridurre il rischio contagio all’interno dei
locali.
Progetto Arezzo Sicura e Viva : Possibilità per i fine settimana da giugno a
settembre di occupare intere strade e piazze in modo da permettere un grande
distanziamento tra i tavoli. Saranno presi in esame dalla giunta progetti che
prevedono il coinvolgimento di tutte le attività ubicate in quelle aree e che
riguardano chiusura di intere strade, occupazione di piazze e stalli dei parcheggi,
parchi cittadini.
[ Previsione impatto finanziario: considerato che con variazione di bilancio in
corso di approvazione sono gia’ stati decurtati Euro 650.000,00 per mancati
incassi, l’ulteriore costo aggiuntivo per il Comune per le operazioni di rimborso si
stima aggirarsi su Euro 300.000,00 circa ]
IMPOSTA PUBBLICITA’
Riduzione ai minimi previsti dalla legislazione statale dell’imposta pubblicitaria
(ICA) negli impianti comunali.
[ Previsione finanziaria= la misura proposta si stima comporti costi aggiuntivi per il
comune derivanti dal mancato incasso per Euro 200.000,00 circa ]
PARCHEGGI
(Azzeramento del costo del parcheggio fino alla data del 31 ottobre 2020 nei
parcheggi Baldaccio, Mecenate e Ospedale.
[ Previsione finanziaria: si stima un onere aggiuntivo per mancati incassi pari a
circa Euro 436.000,00 ]
PIANO STRAORDINARIO DI INTERVENTI DIRETTI
Un piano straordinario e trasversale di tenuta sociale e di ripartenza che tiene
insieme le politiche sociali, le politiche della famiglia, le politiche legate alla
disabilità e alle pari opportunità, interventi straordinari in ambito educativo e per
lo sport e le politiche di sostegno agli operatori in ambito turistico e culturale.
BONUS IDRICO COVID19
Da destinare alle aziende in difficoltà principalmente liberi professionisti e
artigiani chiusi fino a giugno.
[ Previsione = 43.000 contributo Nuove Acque ]
BONUS SANIFICAZIONE
Contributo straordinario sanificazione per costi riapertura e per sostenere le
aziende costrette ad adeguarsi. Il voucher è valido solo per le attività commerciali
e potrà essere utilizzato solo per l’acquisto di materiale sanificante mascherine,
gel e guanti etc.
[ Previsione = 200.000 contributo diretto Comune di Arezzo ]
BONUS COESIONE SOCIALE
Mette insieme le misure straordinarie di sostegno a chi, in una fase di blocco
quasi totale dell’economia, non è nelle condizioni di ripartire da solo. La terza
voce è dedicata in particolare alla necessità di tenere aperta H24 la Residenza di
San Domenico evitando promiscuità e seguendo in termini sanitari i senza fissa
dimora (il costo è di 3.500 euro al mese).
Implementazione del Progetto SIF in collaborazione con Caritas per il sostegno
alle famiglie in difficoltà 50.000 euro
Implementazione di interventi a sostegno della nuova povertà Covid19 100.000
euro su segnalazione del terzo settore.
Interventi straordinari per assicurare la sicurezza sanitaria delle persone in
estremo disagio economico e sociale: 25.000 euro.
Intervento straordinario per l’acquisto di dispositivi individuali di sicurezza per
soggetti massimamente esposti al rischio: 30.000 mila euro
[ Previsione = Euro 175.000 + 30.000 contributo diretto Comune di Arezzo ]
BONUS RIPARTENZA CULTURA E TURISMO
Mette insieme le misure per la ripartenza facendo il focus su chi ha
necessità di resistere alla “serrata” e di rimettersi in marcia: una sorta di
prestito d’onore a fondo perduto da parte del Comune per non arrendersi
alla crisi. Si tratta di investimenti direttamente finalizzati al sostegno di
quelle famiglie che hanno nella cultura e nel turismo l’unica fonte di
reddito.
1) 100.000€ per liberi professionisti e associazioni culturali a sostegno alle
piccole realtà (es. guide turistiche, guide escursionistiche, associazioni culturali)
2) 100.000€ azioni di sostengo ad attività commerciali nella filiera del turismo
che avranno introiti fortemente ridotti per tutto il 2020, strutture ricettive come
Hotel, B&B, Agriturismi, Case Vacanze e strutture ricettive accreditate sul portale
comunale e in regola con i pagamenti.
3) 100.000€ bando per finanziarie nuove idee imprenditoriali (experiences,
activities, tour, etc), azioni per migliorare la sicurezza in ambito turistico e
culturale (es. audioguide, distanziatori, etc), e attività di promozione del territorio
(spot, video, visite virtuali).
[ Previsione = 300.000 contributo diretto Comune di Arezzo ]
(Email del 5.5.2020 Direzione Servizi Cittadino)
Si tratta di una misura straordinaria e congiunta tra assessorato alle attività
produttive e assessorato alla coesione sociale e famiglia volto ad individuare una
nuova linea di intervento e di sostegno per le famiglie il cui reddito è legato alle
attività turistiche e culturali.
BONUS FAMIGLIA ED EDUCAZIONE
Mette insieme le misure dedicate alle famiglie aretine facendo il focus sulle
esigenze di cura dei figli in particolare per quelli con disabilità
Sostegno alle famiglie per integrazioni voucher baby sitter, pagamento attività di
cura e ludico sportive e acquisto materiali per la didattica a distanza con
particolare riguardo alle famiglie con minori disabili 100.000 euro.
Si ricorda che fin dal marzo scorso sono state annullate tutte le rette per le
famiglie che usufruiscono dei servizi educativi municipali (- 160mila euro al
mese) e che fino al 30 giugno il personale educativo del Comune di Arezzo
garantisce attività educative on line per bambini iscritti ai nidi (2 volte a
settimana) e materne (3 volte a settimana).
E’ attivo presso lo Spazio Famiglia un servizio di supporto alla genitorialità.
Fondo straordinario per la parità scolastica: 83mila euro a cui possono
accedere nidi e materne private parificate e accreditate a patto che azzerino la
retta a carico delle famiglie (le risorse sono derivate dallo Stato)
[ Previsione = 100.000 contributo diretto Comune di Arezzo ]
BONUS ASSOCIAZIONI SPORTIVE
1) Blocco pagamenti per le associazioni che utilizzano gli impianti comunali per
tutto il periodo dell’emergenza per le associazioni che avevano già pagato
abbiamo fatto scegliere a loro se lasciare l’importo a compensazione futura ( per
quando riutilizzeranno l’impianto)oppure avere il rimborso quota parte.
2) Riduzione della tariffa agli impianti comunali per tutto il 2020.
3) Contributo straordinario vincolato all’impianto o in alternativa un
prolungamento della concessione per le associazioni che hanno in gestione
un impianto comunale. Utilizzo anche delle economie del bando eventi.
[ Previsione = l’importo stimato per minori incassi e’ pari ad Euro 135.000,00 ]
BONUS CASE POPOLARI E POLITICHE ABITATIVE
1) Sostegno economico per azzerare il canone per un trimestre intero
solamente a chi si è visto azzerare i redditi ( circa 30.000/35.000 euro).
Fondo per il sostegno al canone di affitto di 434.522 euro di cui 60.638 di
derivazione comunale
[ Previsione = 35.000 + 60.000 contributo diretto Comune di Arezzo ]
PATRIMONIO
Riduzione del 30% del canone a chi svolge attività commerciale negli immobili
comunali con rinegoziazione del canone;
[ Previsione = l’importo stimato per minori incassi di canoni di locazione e’ pari ad
€ 70.000,00 ][/read]
Mercato del sabato: le novità per la circolazione e la sosta
Si amplia l’area di collocazione dei banchi del mercato settimanale, al fine di evitare ogni sovraffollamento.
Il mercato interesserà, oltre la consueta porzione di viale Giotto, anche il tratto compreso tra l’intersezione con viale Raffaello Sanzio e piazzale Roberto Lorentini.
Scattano di conseguenza ulteriori disposizioni per sosta e circolazione, in aggiunta a quelle consuete.[read more]
Nei sabati tra il 23 maggio e il primo di agosto, dalle 6 alle 16, sono istituiti i divieti di transito e di sosta con rimozione in viale Gramsci, nel piazzale Roberto Lorentini inclusa tutta l’area antistante alla curva ospiti dello stadio, nel tratto di viale Giotto che va dalla rotonda che incrocia viale Raffaello Sanzio fino a viale Gramsci.
Nel tratto di viale Gramsci compreso tra via Simone Martini e l’inizio dell’anello esterno dello stadio, sul lato destro rispetto alla direzione di marcia viale Gramsci – via di Castelsecco, viene lasciata libera una corsia di marcia di 3 metri di larghezza, percorribile nella suddetta direzione di marcia da velocipedi, ciclomotori, motoveicoli, autoveicoli destinati al trasporto di persone fino a otto posti a sedere oltre al sedile del conducente, veicoli per il trasporto di merci con massa non superiore a 3,5 tonnellate, veicoli degli espositori, veicoli al servizio di persone invalide muniti di speciale contrassegno.
A questi stessi mezzi, è consentito l’accesso a via Simone Martini dallo svincolo delle Pietre.
Analoga corsia di 3 metri di larghezza, viene lasci
ata libera nel tratto di viale Giotto compreso tra via Santa Maria delle Grazie e via Simone Martini, percorribile dai veicoli in uscita da via Santa Maria delle Grazie in direzione delle Pietre.
Nelle strade precluse al transito veicolare resta consentita la circolazione di mezzi in servizio d’emergenza, di soccorso, di polizia e nettezza urbana.[/read]
Virus: nessun caso di contagio nella Asl Toscana sud est
la situazione dalle ore 14 dal giorno 20, alle ore 14 del giorno 21 maggio, relativa al fenomeno della diffusione del COVID-19, non registra nuovi casi in tutta la Asl Toscana Sud Est.
Per la prima volta è zero il numero dei casi nella Asl che comprende, Arezzo, Grosseto e Siena.
Carabinieri Forestali sequestrano area della diga di Montedoglio
A seguito di una complessa indagine condotta dai Carabinieri Forestali della Stazione di Sansepolcro e del Gruppo ambiente della Procura di Arezzo, entrambi coordinati da Pubblico Ministero dr.ssa Angela Masiello, un intera area della diga di Montedoglio,
attualmente interessata dai lavori di ricostruzione dello scarico di superficie collassato la notte del 29 dicembre 2010 e’ stata sottoposta a sequestro preventivo e con essa anche alcuni impianti della Valtiberina per gestione illecita di rifiuti speciali e reati di falso.[read more]
In particolare le terre e rocce provenienti dagli scavi del citato scarico venivano sottratti dalla disciplina dei rifiuti mediante false certificazioni e destinati a finalità diverse da quelle previste e segnatamente a due distinti impianti della valtiberina che li immettevano nei propri cicli produttivi senza autorizzazione e in assenza di ogni tracciabilita’ ambientale.
In ragione di ciò:
– i lavori presso la Diga sono stati parzialmente interrotti con il sequestro dell’area e di alcuni veicoli professionali all’interno della stessa ;
A seguito di questa indagine tre impianti sono stati sequestrati , due parzialmente e uno integralmente per reati in parte connessi e in parte no; in ordine a quest’ultimo aspetto uno di questi aveva in giacenza 5000 metri cubi di sedimenti fluviali prelevati dal Fiume Tevere e trasferiti presso il proprio ciclo produttivo senza autorizzazione al trattamento dei rifiuti; il secondo superava del quadruplo il quantitativo autorizzato di rifiuti da trattare e risultava inadempimente alle prescrizioni dell’autorizzazione per la messa a norma del ciclo produttivo.
Particolare poi il ruolo di una ditta che lavorava presso l’invaso a cui sono stati sequestrati Per confisca mezzi professionali poiché trasportava rifiuti senza autorizzazione.
Le indagini sono tutt’ora in corso per identificare Le varie responsabilità delle ditte che a vario titolo hanno operato nell’area della Diga provvedendo a raccogliere e a movimentare i rifiuti.
Il sequestro di parte dell’invaso essendo del demanio e’ stato eseguito nei confronti dell’ente proprietario.[/read]
Saione: market della droga nei giardinetti di via Arno, arrestato tunisino
Da alcuni giorni, B.S.S. tunisino 49enne pluripregiudicato per reati inerenti gli stupefacenti, aveva istituito un vero e proprio market della droga sul vialetto sovrastante il cavalcavia di via Arno.
I servizi di osservazione della Squadra mobile hanno permesso di appurare che il tunisino giungeva nei pressi del cavalcavia a bordo della propria bicicletta e stazionava in quel punto dalle ore 12,00 sino alle 18,00 circa di ciascun giorno, vendendo cocaina ed eroina ad innumerevoli tossicodipendenti, alcuni dei quali provenienti anche da fuori città. [read more]
Lo spacciatore, gravato da numerosi precedenti e sottoposto anche alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Arezzo, ha evidenziato, grazie ai discreti e ripetuti servizi di osservazione degli agenti un metodologia di spaccio che gli consentiva di sfuggire ad eventuali controlli delle forze dell’Ordine.
L’uomo si addentrava nel boschetto adiacente al cavalcavia confinante con la ferrovia prima di ogni singola cessione di stupefacente, rendendo chiaro che proprio in quell’area verde, caratterizzata da una folta vegetazione e dalla presenza di numerosi rifiuti, potesse celarsi il quantitativo di stupefacente necessario a realizzare lo spaccio quotidiano.
Il lavoro degli agenti della Squadra Mobile, reso difficile dalle citate condizioni ambientali, ha permesso in primo luogo di accertare tre cessioni di eroina e cocaina ad altrettanti giovani tossicodipendenti e successivamente di individuare il nascondiglio costituito da una buca scavata in prossimità di un albero dove è stato ritrovato un ovetto in plastica contenente 12 involucri termosaldati di cocaina e 5 di eroina.
Nella giornata di ieri lo spacciatore, dopo aver provato a fuggire all’interno della vegetazione, è stato bloccato ed arrestato per poi essere associato presso la locale Casa Circondariale.
In data odierna si è svolto il giudizio di convalida a seguito del quale è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari. [/read]
Valdarno: i carabinieri denunciano cinque persone
I Carabinieri della Stazione di Montevarchi hanno denunciato per truffa in concorso due disoccupati italiani, un uomo ed una donna, entrambi con precedenti specifici alle spalle che, sfruttando l’ormai nota tecnica dei falsi annunci online, hanno messo in vendita un telefono cellulare facendosi accreditare su una carta prepagata 100 euro come acconto, per una cessione mai avvenuta facendo poi perdere le proprie tracce fino a quando non sono stati denunciati. [read more]
Denunciato un richiedente asilo nigeriano, sorpreso a spacciare una dose da 0,9 grammi di eroina.
Alla vista dei militari l’uomo è riuscito a scappare, ma le successive indagini hanno permesso di risalire alla sua identità e alla sua denuncia per il reato di spaccio di stupefacenti.
Denunciato per resistenza a pubblico ufficiale un disoccupato 27enne di origine dominicana, con diversi precedenti alle spalle.
L’uomo, dopo aver richiesto l’intervento di una pattuglia dei Carabinieri a causa di una lite in corso con un conoscente, un nigeriano di 33 anni, anch’egli con diversi precedenti di polizia, senza calmarsi ha cercato di forzare lo sbarramento che i militari gli avevano imposto per evitare che arrivasse a contatto con la controparte, strattonando e spingendo i carabinieri, cercando arrivare a colpire il suo antagonista; riportato alla calma è stato denunciato per resistenza.
I Carabinieri della Stazione di Castelfranco Piandiscò hanno proceduto contro un pensionato italiano incensurato, il quale, proveniente dalla provincia di Firenze aveva cambiato la propria residenza nel 2013, ma non aveva presentato la denuncia di detenzione di armi presso la nuova abitazione e non aveva rinnovato il porto d’armi scaduto nel 1993.
In via cautelativa, i Carabinieri hanno ritirato le armi di cui l’uomo era in possesso. [/read]
Occupano locali di ex sede commerciale, denunciati
Su richiesta del curatore fallimentare, la polizia municipale è intervenuta all’interno di locali ex commerciali in via Setteponti, dov’era stata segnalata la presenza di alcune persone non autorizzate.
Durante l’operazione, gli agenti hanno accertato che alcuni ambienti della struttura erano occupati da due uomini senza fissa dimora, un italiano e un tunisino, che li utilizzavano come ricovero notturno.
Entrambi sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per invasione di edificio.
Tre minorenni nei guai, hanno lanciato una panchina dalle mura di Anghiari
Dopo tre mesi di indagini, accertamenti e riscontri, i Carabinieri della Stazione di Anghiari sono riusciti a individuare e denunciare i vandali che lo scorso febbraio, dopo averla divelta dal suolo a cui era ancorata, scagliarono una panchina di proprietà comunale dalle alte mura di cinta del comune valtiberino.[read more]
Sono tre minorenni di età compresa tra 15 e 17 anni, incensurati e residenti uno proprio ad Anghiari mentre gli altri due nel vicino comune di Sansepolcro.
Il pericoloso e irresponsabile gesto, al di là dell’inutile danno procurato collettività, non ha prodotto gravi conseguenze dato che, per fortuna, quando il manufatto si è schiantato al suolo non vi erano persone nelle vicinanze.
I tre ragazzi dovranno rispondere del reato di danneggiamento, per di più aggravato poiché commesso su un bene esposto in luogo pubblico.[/read]


