HomeSatira civicaIl virus non molla, cosa facciamo? E le banche?

Il virus non molla, cosa facciamo? E le banche?

-

Il virus non molla, cosa facciamo? E le banche?

I numeri e i grafici sono abbastanza chiari.
Non ci danno valori attendibili giornalieri sui contagiati, ma raccontano di un Corona Virus molto resistente, che rallenta il suo cammino con estrema lentezza; quasi doppia rispetto a quella prevista ai primi di marzo dai tecnici del governo.
Questo a livello nazionale.
È facile comprendere come il livello locale (per noi piuttosto incoraggiante) sia secondario rispetto al nazionale.
Ad Arezzo siamo bravi e fortunati, ma la fase 2 non dipenderà da quel che succede a livello locale, bensì sul territorio italiano.

In questo momento abbiamo preso coscienza del fatto che visto l’allungarsi dei tempi non possiamo permetterci di aspettare che il virus scompaia o quasi prima di riprendere a vivere pienamente.
E da qui nasce la commissione di esperti guidata da un supermanager come Colao.
Si tratta di un gruppo di persone che indicherà al governo il modo migliore per riprendere le attività oggi sospese, in modo compatibile con la lotta al Corona Virus. Non sarà per niente facile azzeccare la formula giusta, soprattutto con la pressione in costante aumento che viene dalle categorie dei lavoratori autonomi in generale.

Ci stiamo giocando il futuro come nazione.
Già si pensa a una diminuzione del PIL annuale vicina al 10% e gli aiuti alle imprese non sono e non saranno immediati né facili da ottenere.

Qualcuno pensa che le banche concederanno fidi (anche garantiti dallo Stato) a chi è già indebitato?
In realtà con quei soldi pretenderanno prima di chiudere le posizioni debitorie, vogliamo scommetterci?
E le aziende indebitate erano già molte prima del Corona Virus… Sono pessimista?
Mi sa tanto di no, anche se lo spero.

Carlo Landi
Carlo Landi
Pievano tallese (Pievan Landi) avvezzo a rispondere per le rime...

Punture scelte

Arezzo, redditi +19,8%: sulla carta siamo più ricchi, al supermercato non se n’è accorto nessuno

La ricerca Iref-Acli colloca Arezzo al secondo posto in Toscana per crescita dei redditi da lavoro dipendente tra il 2020 e il 2025. Ma l’inflazione cumulata è stata del 18% e, a livello regionale, oltre un lavoratore su due non è riuscito a batterla.
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

I più letti della settimana

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕