Arezzo, tutte le notizie di oggi: 21 Marzo

Alessandro Ghinelli: da lunedi tamponi sul piazzale dello stadio, riscossione delle pensioni a giorni alterni in ordine alfabetico. Lettera a Conte: fermiamo tutto

I tamponi verranno effettuati a coloro che verranno chiamati dalla Usl, il tampone verrà eseguito direttamente dal finestrino della vettura, con il prelievo della saliva.
Per quanto riguarda il prossimo pagamento delle pensioni, chi non ha gli strumenti di accredito necessari e deve recarsi alla posta è prevista la suddivisione: in base al cognome:
da A a B giovedi 26 marzo
da C a D venerdi 27 marzo
da E a K sabato 28 marzo (la mattina)
da L a O lunedi 20 marzo
da P a R martedi 31 marzo
da S a Z mercoledi 1°aprile
Oggi droni in volo, su zone verdi e parchi, il sindaco si dice soddisfatto per i comportamento degli aretini,
25 i controlli a Campo di Marte, in totale controllate 75 persone per otto delle quali è scattata la denuncia.
Da inizio epidemia, la polizia Municipale ha effettuato controlli 2000 persone e 1.200 esercizi commerciali, denunciando 55 soggetti.
Controlli anche al mercato dove è risultato tutto regolare.
Il sindaco ha proposto la chiusura delle attività commerciali non essenziali per una settimana, onde evitare contatti e ridurre possibili contagi, per questo è già stata inviata una lettera al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al presidente della Toscana Enrico Rossi, con tutti i sindaci della Toscana.
Inoltre per lo stesso motivo chiederà ai supermercati di dotarsi di webcam che mostri le persone in attesa, in modo coloro che sono casa possano scegliere il momento ed il posto migliore per effettuare la spesa.
Il comune ha acquistato 50.000 mascherine per i cittadini, ma sono state confiscate dalla Protezione civile in dogana e non so quando ve ne saranno disponibili.
Covid-19, ulteriori 17 casi certificati dalla Usl alla mezzanotte, oggi ancora 6 segnalati dai sindaci

Arezzo
– uomo 45 anni al domicilio
– uomo 67 anni al domicilio
– uomo 47 anni al domicilio
Valtiberina
– uomo 28 anni al domicilio
– donna 32 anni al domicilio
– donna 63 anni al domicilio
– donna 74 anni al domicilio
– donna 85 anni al domicilio
Valdarno
– uomo 29 anni al domicilio
– donna 33 anni al domicilio
-uomo 53 anni ricoverato in malattie infettive ad arezzo
– donna 55 al domicilio
– uomo 60 anni al domicilio
-uomo 64 anni al domicilio
– uomo 78 anni al domicilio
-uomo 40 anni al domicilio
Si aggiunge un infermiere neo assunto alla Gruccia risultato oggi positivo al tampone.
E’ asintomatico, si trova al domicilio.
Oggi i contatti stretti del lavoro sono stati sottoposti a tampone e sono sotto sorveglianza.
Aveva fatto solo due turni da quando ha iniziato a lavorare.
Il totale, dei contagiati confermati è di 126, con i 6 segnalati oggi siamo a 132.
Una buona notizia: i coniugi di Poppi tornano a casa,erano i primi malati,sono stati a lungo in terapia intensiva.
Comune Di Bucine: un caso positivo alla Rsa di Bucine

Purtroppo devo comunicare la scoperta di un soggetto positivo fra gli ospiti del nucleo cognitivo-comportamentale (piano 0) della Rsa di Bucine.
Segue la lettera inviata ai parenti di tutti gli ospiti della struttura.
Covid-19: altri quattro contagiati uno a Piandiscò e tre a San Giovanni Valdarno

Un nuovo caso a Castelfranco Piandiscò, legato ad uno di quelli precedenti, è una donna che è nel proprio domicilio.
Altri tre sono segnalati a San Giovanni Valdarno, dal sito del Comune:
“La Direzione Asl Sud Est ci ha appena comunicato la presenza di altri tre casi positivi al Coronavirus COVID-19 a San Giovanni Valdarno, tutti collegati a persone già positive.
I soggetti al momento si trovano in cura presso le proprie abitazioni, in quarantena.
Dall’inizio dell’epidemia nel nostro territorio sono 17 i casi positivi confermati, e stanno aumentando ogni giorno.
Pertanto è assolutamente necessario attenersi alle restrizioni sugli spostamenti.
È l’unico modo per fermare la diffusione del virus Covid-19”.
Terzo caso di Coronavirus, a Sansepolcro

la conferma ufficiale arriva dal sindaco Mauro Cornioli sulla pagina FB del comune
“Nelle ultime ore e’ stato notificato un nuovo caso di Coronavirus a Sansepolcro. Il terzo. Si tratta di un giovane di 28 anni, che si trova al domicilio in buone condizioni. Anche a lui, come agli altri due positivi, auguriamo una pronta guarigione”.
Il primo morto aretino per Coronavirus

E’ un novantenne di Badia Tedalda e a dare l’annuncio è stato il sindaco Alberto Santucci sulla sua pagina Facebook.
“Sono spiacente di comunicare che è deceduto V.V. di anni 91, prima vittima del virus a Badia.
Sincere Condoglianze alla Famiglia”.
Arezzo, Coronavirus: denunciati in 344

Gente pizzicata in giro, in auto o a piedi, senza comprovati motivi di lavoro, di salute o di necessità, gli unici consentiti per gli spostamenti.
La Prefettura ha comunicato al Ministero i nuovi dati provenienti dalle forze dell’ordine di tutto il territorio: nella giornata di venerdì si sono aggiunte altre 55 denunce a seguito di altre 814 persone sottoposte a controlli.
In un caso un cittadino è stato denunciato anche per false dichiarazioni.
I negozi controllati sono stati 306 ed un commerciante è stato denunciato per inosservanza: teneva aperta l’attività nonostante l’obbligo alla chiusura.
La proposta di sospensione dell’attività dell’esercizio di via Trasimeno, ad Arezzo, da parte della polizia municipale, ieri è diventata effettiva.
Muore con il Covid-19 l’89enne di Piancastagnaio ricoverato ad Arezzo, aveva anche altre patologie

L’ anziano di 89 anni di Piancastagnaio è morto nella notte tra giovedì 19 e venerdì 20 marzo all’ospedale San Donato di Arezzo.
L’uomo era risultato positivo al Coronavirus, ma era affetto da patoligie pregresse.
Era stato ricoverato una settimana fa e le sue condizioni si erano aggravate nelle ultime ore.
Il decesso è avvenuto intorno alle 3 di notte.
Notte di follia: preso da raptus acquista gasolio e lo sparge a terra in due distributori

È stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di Levane, l’uomo che in preda ad un inspiegabile “raptus”, nella notte tra il 16 ed il 17 Marzo si è recato presso due stazioni di servizio di quel centro cittadino e dopo aver speso 150 euro in entrambi i distributori, ha deciso di spargere più di duecento litri di gasolio per terra danneggiando per altro la pavimentazione dei distributori.
L’uomo, un disoccupato italiano senza precedenti penali alle spalle, è stato individuato e denunciato dai Carabinieri i quali stanno ancora indagando per appurare le eventuali motivazioni da cui potrebbe essere scaturito questo insano gesto. Per arrivare all’identificazione dell’uomo i Carabinieri della Stazione levanese hanno visionato attentamente tutte le immagini delle videosorveglianze e hanno effettuato sopralluoghi per verificare che il veicolo immortalato fosse effettivamente quello utilizzato dall’uomo.
I militari dell’Arma inoltre hanno deferito l’uomo non soltanto per il danneggiamento aggravato delle stazioni di servizio, ma anche per l’inosservanza dei provvedimenti dell’autorità visto che il trasgressore ha agito alle tre di notte circolando liberamente senza una valida motivazione, in violazione delle disposizioni imposte dal recente decreto imposto dal Governo per arginare i contagi da Covid-19.
Oltre alle denunce per i reati commessi, il trasgressore si è visto comminare anche una multa per la somma di ben 1.500 euro a titolo di sanzione poiché spargendo il gasolio con quelle modalità ha violato diverse norme in materia di difesa dall’inquinamento del suolo e delle acque.

Sciopero per la salute di tutti: domani si fermano i dipendenti del commercio

E lunedì fermo alle 19. La protesta per le mancate chiusure festive
Sciopero dei lavoratori del commercio di Arezzo e della Toscana.
Per l’intera giornata di domani, domenica 22 marzo e dalle ore 19 a fine turno in quella di lunedì. E’ stato proclamato dai sindacati di categoria Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil.
“Avevamo chiesto di ridurre le fasce orarie di apertura al pubblico e di prevedere la chiusura di tutti i punti vendita nelle giornate domenicali per mettere i lavoratori del settore in una condizione di sicurezza, anche da un punto di vista psicologico – ricorda Claudio Bianconi, Segretario provinciale Filcams Cgil.
Invece abbiamo dovuto registrare l’indisponibilità di alcune aziende, locali e nazionali, nel prevedere riduzioni orarie e chiusure domenicali, ponendo con tale comportamento in grandi difficoltà le lavoratrici ed i lavoratori che da settimane stanno facendo un grandissimo sforzo lavorativo e di responsabilità”.
Secondo i sindacati di categoria, così facendo queste aziende dimostrano di “privilegiare, solo ed esclusivamente, i propri interessi commerciali lasciando a lavoratrici e lavoratori i rischi derivanti da un possibile contagio”.
La ricetta medica diventa elettronica: arriverà per mail o sms

La ricetta medica diventa digitale, con un importante provvedimento volto a limitare l’afflusso agli ambulatori e a favorire l’assistenza farmaceutica. A ricordarlo sono le Farmacie Comunali di Arezzo che spiegano come, in considerazione del decreto #IoRestoaCasa e in linea con le ordinanze regionali, i pazienti potranno richiedere direttamente al proprio medico o al proprio pediatra la trasmissione del numero identificativo della Ricetta Elettronica.
L’invio avverrà utilizzando il canale più adatto alle esigenze dell’assistito, che potrà scegliere tra un sms sul cellulare o una mail sulla posta elettronica.
Il paziente, munito del codice identificativo della ricetta o della fotocopia della stessa (oltre alla tessera sanitaria), potrà recarsi nella propria farmacia di fiducia per procedere al ritiro dei medicinali necessari. Questa digitalizzazione è stata adottata per limitare, per quanto possibile, gli accessi presso gli ambulatori medici soprattutto per gli assistiti in trattamento per patologie croniche ed è applicabile ai soli farmaci mutuabili o con piano terapeutico.

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