Arezzo, tutte le notizie di oggi: 20 Marzo

Due sanitari della Casa della Salute di Terranuova Bracciolini sono risultati positivi al Coronavirus

Il tampone è stato effettuato su richiesta del loro medico di famiglia, mentre erano già a casa in isolamento cautelativo.
Immediatamente il coordinatore della struttura ha segnalato al medico competente che sta provvedendo a valutare tutti i colleghi che possono essere considerati contatti stretti dei due sanitari positivi, classificando il livello di rischio e quindi procedendo come da procedure.
Il direttore di Zona Distretto, responsabile della Casa della salute, attraverso la ricostruzione dei servizi effettuati nell’ultimo periodo dai due sanitari, informerà la Prevenzione la quale procederà alla ricostruzione della catena epidemiologica, mettendo in isolamento solo coloro che possono essere considerati contatti stretti o chiedendo di rimanere a casa e di segnalare eventuali sintomatologie. Domani sarà effettuata la sanificazione degli ambienti della Casa della Salute.
Il sindaco: due persone in quarantena da positività virus trovate fuori casa

Nel corso dell’appuntamento quotidiano con la diretta Facebook, Alessandro Ghinelli:” oggi sono state sotto sorveglianza della Polizia Municipale dieci zone della città, controllate 85 persone, dieci delle quali in giro senza motivo e per questo denunciate, addirittura due soggetti nonostante fossero in quarantena erano in giro, comportamenti irresponsabili che possono causare un danno gravissimo, sono reati importanti e che sono puniti con condanne pesanti”.
“Da domani è previsto l’ausilio dei droni per sorvegliare dall’alto strade e parchi cittadini, consentendo alla polizia municipale di intervenire dove si verificassero affollamenti”.
Alla domanda sullo svolgimento della Giostra di Giugno, risponde che è un tema ancora da affrontare.
Ghinelli ha anche annunciato a partire da domani l’utilizzo dei droni per sorvegliare dall’alto strade e parchi cittadini, consentendo alla polizia municipale di intervenire a botta sicura laddove si verificassero inopportuni affollamenti. “Non sono invece favorevole – dice – alla chiusura dei supermercati di domenica. Altri sindaci lo facciano pure, ma per me è un provvedimento sbagliato che ha l’effetto di sovraffollare di più le strutture negli altri sei giorni”.
Presente anche il direttore generale della Asl Toscana sud est Antonio D’Urso, che annuncia: tutte le attività chirurgiche saranno trasferite al Centro Chirurgico Toscano.
Un modo per garantire l’assistenza agli altri malati, separarli dal pericolo di contagio e concentrare l’ospedale sul fronte Covid, alla clinica San Giuseppe: verranno trasferiti la chirurgia ortopedia e parte della medicina, più gli ambulatori e la diagnostica.
Inoltre in relazione ai tamponi effettuati ai sintomatici aggiunge che ne vengono effettuati 240 giornalieri mentre per i sintomatici, come da disposizioni della Regione sono previsti test sierologici, inizialmente a professionisti sanitari, medici, infermieri, Oss, tecnici ed altri./div

Sono 17 i nuovi positivi a Covid-19 alla mezzanotte di ieri, per un totale di 109. Oggi sei nuovi casi comunicati dai sindaci

Ponte Presale ad un uomo, i cui familiari sono stati messi in quarantena.
Altri due nuovi  casi nel comune di San Giovanni Valdarno, entrambi collegati a persone già positive.
I soggetti al momento si trovano in cura presso le proprie abitazioni, in quarantena.
Il sindaco di Pratovecchio Stia comunica:a seguito della ricezione del report della ASL, relativo al giorno 19 marzo ci è stata comunicata la positività anche degli altri due componenti della famiglia interessata dai precedenti casi di Coronavirus.
Il sindaco del Comune di Castel Focognano: nel primo pomeriggio la Asl mi ha informato che nel nostro comune è stato registrato il primo caso positivo al CODIV-19.
Si tratta di una donna di 73 anni che non ha avuto contatti con persone del paese, ma solo con i suoi familiari più stretti.
Al momento si trova ricoverata nel reparto di malattie infettive del San Donato e le sue condizioni sono discrete.
La Asl non ha ancora individuato la fonte di contagio, in quanto la donna non ha avuto contatti diretti con persone positive.
Primo contagio a Capolona a dare l’annuncio è stato con un video messaggio sul proprio profilo Facebook il sindaco Mario Francesconi.
Arezzo:
– uomo 28 anni a domicilio (extra regione)
-uomo 42 anni a domicilio
-uomo 48 anni a domicilio
-uomo di 59 anni a domicilio
Casentino:
– uomo 48 anni a domicilio
– uomo 61 anni a domicilio
– uomo di 78 anni ricoverato in Malattie Infettive ad Arezzo
-Donna di 73 anni ricoverata in malattie infettive
– Donna di 27 anni a domicilio
Valdarno:
– Donna di 59 anni a domicilio
– uomo di 61 anni a domicilio
– uomo di 61 ricoverato in Malattie Infettive
-uomo di 67 anni a domicilio
– Donna 75 anni a domicilio
-uomo di 75 anni ricoverata in malattie infettive
– bambina di 8 anni a domicilio
-Donna di 47 anni a domicilio

Supermercati: Coop chiusa domenica, Esselunga aperta fino alle 15

I supermercati, Coop di Arezzo, saranno chiusi domenica prossima e domenica 29.
All’ Esselunga: da sabato 21 marzo fino a venerdì 3 aprile, verrà anticipata alle ore 20 la chiusura nei giorni feriali e la domenica l’orario di apertura sarà dalle 8 alle 15.
Non esistono problemi di rifornimento di alcun genere alimentare e che anche per i beni utili.
Decreto Coronavirus, 46 denunce nelle ultime 24 ore

Durante i controlli, anche un arresto per resistenza a pubblico ufficiale: un egiziano di 22 anni che si è opposto ai carabinieri di Arezzo in piazza Guido Monaco.
Il dato complessivo pervenuto dalle forze dell’ordine alla Prefettura, riferito alla città e a tutta la provincia, alle 24 tra il 19 e il 20 marzo, parla di 46 denunce per inosservanza del provvedimento emesso dalla presidenza del consiglio dei ministri (articolo 650) che prevede  l’arresto fino a 3 mesi o l’ammenda a 206 euro.
I controlli nella giornata del 19 marzo sono stati , 1.029.
Il numero complessivo di denunciati  dall’11 marzo è a quota a 289.
I negozi controllati sono stati nell’ultimo giorno 582 senza nessuna denuncia.
Pizzicati dai carabinieri due 40enni, uno con la patente falsa e l’altro con foglio di via

I Carabinieri del Comando Compagnia di Sansepolcro hanno sorpreso nella tarda notte di ieri due italiani 40enni, con numerosi precedenti di polizia, aggirarsi con fare sospetto a bordo di un’autovettura nei pressi di un centro commerciale del comune biturgense.
Entrambi non hanno saputo fornire idonee giustificazioni riguardo la loro presenza in quel luogo, motivo per il quale i militari hanno dunque proceduto a una accurata perquisizione anche dell’autovettura rinvenendo, ben nascosta sotto il tappetino del conducente, una patente di guida falsa.
Uno dei due, domiciliato in territorio umbro, è inoltre risultato inottemperante al foglio di via obbligatorio.
I Carabinieri hanno proceduto nei loro confronti denunciandoli per i reati di falsità materiale, violazione degli obblighi derivanti dal foglio di via, ricettazione, guida con patente revocata nonché, ovviamente, per inosservanza di un provvedimento dell’autorità con riferimento all’emergenza Covid-19.
I Gelatieri prendono le distanze dal caso via del Vingone

Abbiamo appreso, durante il quotidiano aggiornamento del sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, che un mezzo mobile proponeva il gelato lungo Via Valle del Vingone, creando occasione di contatti pericolosi e contravvenendo alle straordinarie norme vigenti, in tema di stop alle aperture e sicurezza sanitaria dei cittadini.
A questo le imprese del settore che con senso di responsabilità e subendo pesanti danni economici, hanno chiuso addirittura prima che il Governo lo imponesse,si dissociano da tali comportamenti, chiediamo il puntuale rispetto delle regole suddette, senza eccezione alcuna.
Cercasi nell’aretino appartamenti arredati per il personale sanitario

AAA cercasi appartamenti per il personale sanitario in forza nei presidi ospedalieri aretini.
A lanciare l’annuncio è la Confcommercio di Arezzo, che su richiesta e coordinamento della ASL Toscana Sud Est sta operando una ricognizione fra le strutture turistiche del territorio alla ricerca di appartamenti che possano ospitare medici e infermieri in arrivo nel nostro comune per fronteggiare l’emergenza Covid 19.
Gli appartamenti devono essere arredati e corredati di tutto l’occorrente per un soggiorno, dalle utenze attive a stoviglie e biancheria.
Vanno bene quindi sia quelli che abitualmente vengono destinati ai turisti di passaggio sia quelli dati in locazione per tempi più lunghi. La vicinanza all’Ospedale San Donato costituirà ovviamente un requisito preferenziale.
I proprietari che hanno a disposizione gli alloggi adatti possono farsi avanti compilando il modulo on line a questo indirizzo https://form.jotform.com/200792000386044 dove dovranno indicare la tipologia di appartamento (se è mono, bilo o trilocale), l’indirizzo, il nome del referente e il suo numero di telefono.
Devono poi specificare se è inserito nell’ambito di un’attività ricettiva o si tratta di una locazione turistica ed indicare il prezzo sia settimanale che mensile.
Tutte le offerte pervenute saranno poi raccolte ed inviate alla ASL, che provvederà direttamente a contattare i referenti selezionati.
Coronavirus, #Iorestoacasa: i carabinieri invitano a utilizzare il servizio denuncia via Web

Evitare di uscire da casa per presentare una denuncia si può.
In questi giorni in cui è più che mai indispensabile limitare le uscite ai casi di assoluta necessità per evitare qualsiasi occasione di contagio e di ulteriore diffusione del virus COVID-19, il Comando Carabinieri Provinciale di Arezzo informa i cittadini che per presentare le denunce di smarrimento e di furto ad opera di ignoti è possibile avvalersi del servizio di denuncia vi@ web accessibile dal sito istituzionale dell’Arma dei Carabinieri, nella sezione “Servizi per il cittadino”.
Attraverso una procedura guidata è, infatti, possibile compilare la denuncia online attraverso pc o smartphone, scegliendo la Stazione dei Carabinieri più vicina presso la quale recarsi successivamente per sottoscrivere e ritirare la denuncia, prenotando un appuntamento così da ridurre i tempi di attesa nonché le occasioni di contatto con altri cittadini.
Nell’incoraggiare il più ampio utilizzo del servizio, si invitano i cittadini a visionare il video tutorial in cui si forniscono tutte le necessarie indicazioni, accessibile dalla home page del sito www.carabinieri.it .

Tra via Fiorentina e il raccordo, dal 23 marzo e fino ad aprile 2021 cantiere e divieto di sosta

Cambia la viabilità in un crocevia importante per il traffico cittadino.
Sono infatti cominciati gli interventi di ristrutturazione dello snodo viario posto all’intersezione tra via Fiorentina e il raccordo urbano, con cantierizzazione mediante recinzione new jersey e rete in polietilene.
Alla luce di questo, da lunedì 23 marzo e fino al termine dei lavori, previsto per il 30 aprile 2021, è istituito il divieto di sosta h24, con rimozione forzata di tutti i veicoli, in ambo i lati di via Fiorentina, nel tratto che va dalle intersezioni con via Galilei e con viale Don Minzoni, oltre che nel tratto che va dal civico n. 103 all’intersezione semaforica con viale Don Minzoni;
in viale Don Minzoni, nel tratto che va dall’intersezione semaforica con via Fiorentina e l’intersezione con viale Salvemini;
in viale Amendola, nel tratto che va dall’intersezione semaforica con via Fiorentina e lo svincolo in uscita per Obi e il centro commerciale Setteponti.
Nel periodo sopracitato, nei tratti di strada di via Fiorentina, viale Don Minzoni e viale Amendola, potrebbero rendersi necessari la chiusura pedonale del marciapiede, il senso unico alternato o il restringimento provvisorio della carreggiata.
Le modifiche alla circolazione avverranno mediante installazione di segnaletica.

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