Arezzo, tutte le notizie di oggi: 19 Marzo

Il sindaco nella diretta Facebook, supplica ancora di restare in casa. In 7 nei guai beccati dalla Municipale

“Ci sono persone, soprattutto anziani, che vanno al supermercato tre o quattro volte al giorno per comprare ogni volta un singolo prodotto, mandate i figli o i nipoti a fare la spesa per voi e restate chiusi a casa, siete quelli che rischiano di più e non ho nessuna intenzione che domani ad Arezzo possa verificarsi una situazionecome a Bergamo.
Ancora troppa gente in giro, nei giardini in zona Tortaia, in via di Neschieto, in via del Vingone anche un furgoneche vendeva gelati, non vabene è unostimolo a far uscire la gente da casa.
Il comune ha acquistato 50mila mascherine da un produttore cinese e altre 250mila sono prenotate al costo di 0,55 dollari a pezzo, verrano distribuitealle farmacie per la vendita senza alcun ricarico.
La P.M. oggi ha effettuato controlli su 87 esercizi commerciali risultati tutti in regola e su 68 persone, per sette di loro, la denuncia per non avre una motivazione valida per stare in strada.”
COVID-19: il report ufficiale di oggi, ancora sei casi

La giornata di ieri si è chiusa con sei nuovi casi positivi al COVID-19.
I dati forniti dalla Asl, sono quelli registrati fino alla mezzanotte di ieri sera, con il numero totale dei contagiati in provincia di Arezzo che sale a 92.
Oggi intanto ne vengono segnalti altri due, uno a Bibbiena e uno a Sansepolcro, entrambi operatori sanitari.
Arezzo:
– Donna 57 anni a domicilio
Casentino:
-Donna 58 anni a domicilio
Valtiberina:
-Uomo di 48 anni a domicilio
-Uomo di 78 anni ricoverato in terapia intensiva ad Arezzo
Valdarno :
-Donna di 59 anni al domicilio
-Donna di 63 anni al domicilio
COVID-19 a Sansepolcro il secondo contagiato, è un altro operatore sanitario

Con un post su facebook, il sindaco di Sansepolcro, Mauro Cornioli annuncia il secondo caso di Coronavirus dopo quello di mercoledì 18 marzo dove era risultata un’operatrice sanitaria di 36 anni.
“Cari concittadini, abbiamo il secondo caso positivo di coronavirus a Sansepolcro.
Si tratta anche in questo caso di un operatore sanitario, un uomo di 48 anni di Sansepolcro ma lavora in un altro ospedale.
Essendo un professionista del settore, l’uomo ha seguito tutti i protocolli del caso, osservando fin da subito un rigido isolamento, esteso anche alla sua famiglia, che va avanti gia da due settimane
COVID-19, operatrice socio sanitaria risultata positiva in Casentino

E’ accaduto all’ospedale di Bibbiena e adesso la donna si trova in quarantena presso il proprio domicilio. Martedì scorso l’operatrice è entrata al lavoro senza sintomi influenzali: al suo ingresso in ospedale, come da procedure, è stata sottoposta alla misurazione della temperatura corporea, ma era tutto regolare.
Nel corso della mattinata, invece, ha iniziato a manifestare qualche sintomo così, è stata inviata ad andare a casa e rimanere in isolamento.
Successivamente le è stato fatto il tampone che ha dato esito positivo.
L’azienda ha provveduto ad attivare tutte le procedure del caso per la messa in sicurezza del personale sanitario, dei visitatori e dei pazienti.
Sono state effettuate 70 interviste a seguito delle quali il medico competente sta procedendo con i tamponi a chi può essere considerato contatto stretto.
Il Servizio di Igiene Pubblica segue il protocollo di messa in sicurezza per i contatti personali dell’operatrice.

La risposta all’appello in aiuto all’ospedale San Donato

All’appello e al concorso di solidarietà lanciato dall’Azienda USL Toscana sud est ha risposto anche l”Associazione Culturale PITAGORA di Arezzo, mossa da sentimenti puramente umanitari, ha raccolto e donato all’ospedale San Donato una somma in denaro. L’intento è quello di sostenere, insieme a tutti, il grande impegno di tutto il personale sanitario che opera sempre – e tanto più in questa attuale emergenza – a favore del territorio aretino, e in questo momento dei più sfortunati, della comunità nazionale in generale ed Aretina in particolare.
Ricordiamo l’IBAN IT 81T01030 14217 000001128461 e che nella causale del versamento va inserito “Donazione Emergenza Corona Virus oppure COVID-19”.
Coronavirus, aumentano i controlli delle forze dell’ordine ed anche il numero delle denunce

Il resoconto è fino alla passata mezzanotte,  il totale dei controllati, dall’11 marzo è di 6.231 persone.
Gli aretini denunciati per inosservanza al provvedimento sono 243.
Erano fuori casa, soprattutto in auto, per spostamenti effettuati senza motivi di lavoro, di salute o di necessità.
Ieri, le persone controllate in città e in provincia sono state 1.138, rispetto alla media di settecento dei giorno scorsi, questo grazie l’aumento delle  verifiche da parte di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale e Polizia Provinciale.
Ieri,  a due dei denunciati per l’articolo 650 (si rischiano tre mesi di arresto o ammenda di 206 euro con possibile oblazione) è stato contestato anche il reato delle false dichiarazioni.
Polizia stradale Arezzo: tutti i recapiti. Sospesi i termini per i verbali

“In considerazione all’emergenza epidemiologica in atto da Covid-19 e in considerazione della sospensione dei termini di notificazione dei processi verbali al Codice della Strada e Leggi collegate, di esecuzione del pagamento in misura ridotta, di svolgimento di attività difensive e per la presentazione di ricorsi giurisdizionali afferenti i verbali di violazioni amministrative, si invitano gli utenti a non recarsi presso gli uffici della Polizia Stradale di Arezzo se non in presenza di particolari e documentate situazioni di necessità ed urgenza.
Si rappresenta che sarà possibile inoltrare istanze oppure chiedere informazioni ai seguenti recapiti:
Sezione Polizia Stradale di Arezzo Via Leone Leoni, 16 Arezzo:
• PEC: sezpolstrada.ar@pecps.poliziadistato.it;
• EMAIL: polstradasez.ar@poliziadistato.it
• Nr. telefono centralino: 0575-35931,
• Nr. telefono responsabile Uff. verbali 0575-359322,
• Nr. telefono ufficio Infortunistica 0575-359305,
• Nr. telefono ufficio trattazione Pratiche di P.G. 0575-359304.
Restano invariati numeri telefonici ed indirizzi mail per:
Sottosezione Polizia Stradale di Arezzo/Battifolle: 0575-36651
Pec: sottosezpolstrada.ar@pecps.poliziadistato.it,
Email: polstradasottosez.ar@poliziadistato.it;
Distaccamento Ponte a Poppi: 0575-527040
Pec: distpolstrada.ponteapoppi.ar@pecps.poliziadistato.it
Distaccamento San Giovanni Valdarno 055-9123780
Pec: distpolstrada.sangiovannivaldarno.ar@pecps.poliziadistato.it
Email: polstradadist.valdarno.ar@poliziadistato.it.
La Sgrevi in campo per evitare il blocco del settore edile

Misure immediate con l’obiettivo di non bloccare il settore edile nonostante il Coronavirus. Ad averle adottate è stata la Sgrevi di Ca’ de Cio, uno dei principali magazzini edili del centro Italia, che negli ultimi giorni ha predisposto tutte le precauzioni necessarie per adeguarsi a quanto previsto dai decreti relativi al contenimento della patologia e per poter così continuare a rispondere ai bisogni di architetti, geometri e costruttori.
La priorità dell’azienda, infatti, è stata di adottare ogni soluzione necessaria per l’attuale situazione sanitaria per dar seguito al proprio servizio di consegna, stoccaggio e montaggio di materiali che è basilare per il proseguo di numerosi cantieri presenti sul territorio.
Le prime accortezze hanno riguardato la tutela della salute dei ventuno dipendenti della Sgrevi che sono stati dotati di mascherine, guanti e gel igienizzanti per lavorare in piena sicurezza e nel rispetto delle norme, prevedendo anche una parallela riorganizzazione dei turni di lavoro per ridurne la compresenza negli stessi orari.
Nel frattempo, la ditta ha attuato anche la chiusura per un giorno dell’intero stabilimento di Ca’ de Cio per procedere ad una completa sanificazione di ogni ambiente quale misura di contenimento dal contagio del virus e, in quest’ottica, ha chiuso al pubblico lo stesso magazzino che continuerà ad operare esclusivamente al servizio di professionisti e costruttori.

LASCIA UNA RISPOSTA