L’Arezzo non pervenuto contro la Pianese

C’era una classifica da risalire e un risultato negativo del giorno di andata da “vendicare”, ma l’Arezzo che ha giocato contro la Pianese al città di Arezzo è stata imbrigliata dagli amiatini con una certa facilità.

Gli amaranto sono partiti per fare la partita e a tratti nel primo tempo l’hanno fatto (soprattutto all’inizio e alla fine), ma alcune incertezze difensive, insieme alla scarsa determinazione, cattiveria, in area avversaria hanno impedito di passare in vantaggio nella prima frazione.

Il secondo tempo è stato inguardabile.
Una partita giocata senza nerbo e senza mai riuscire a impensierire il portiere avversario. Nessuna delle due squadre ha dato la sensazione di poter segnare.
Lo 0-0 finale è stata la logica conclusione di un incontro incolore.

Va bene alla Pianese, che è venuta chiaramente ad Arezzo a pareggiare, ma non alla truppa di Di Donato, che dopo la sosta è parsa avere i ritmi blandi e le polveri bagnate.
Ora occorrerà vincere in trasferta, per mantenere quel rendimento (un tempo si chiamava media inglese) che permetterebbe di migliorare la posizione in classifica.

Deludente l’incontro con la Pianese, ma il campionato non finisce certo oggi.

Una nota la merita il pubblico, presente in misura superiore alle previsioni, ma deluso da una squadra non certo entusiasmante…

Le Foto

Pietro Aretino
« Qui giace l'Aretin, poeta Tosco, che d'ognun disse mal, fuorché di Cristo, scusandosi col dir: "Non lo conosco"! » (Ironica epigrafe indirizzata all'Aretino da Paolo Giovio[1]) È conosciuto principalmente per alcuni suoi scritti dal contenuto considerato quanto mai licenzioso (almeno per l'epoca), fra cui i conosciutissimi Sonetti lussuriosi. Scrisse anche i Dubbi amorosi e opere di contenuto religioso, tese a farlo apprezzare nell'ambiente cardinalizio che a lungo frequentò.

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