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Palo maledetto al 93’: il tappo nega la festa a 8.000 cuori amaranto

Una rimonta da grande squadra, un assedio da brividi e quel maledetto palo al 93’ che ci strozza l’urlo in gola

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Palo maledetto al 93’: il tappo nega la festa a 8.000 cuori amaranto

Una rimonta da grande squadra, un assedio da brividi e quel maledetto palo al 93’ che ci strozza l’urlo in gola

Il Tappo rimbalza sul palo interno al 93’ e nega un brindisi meritato agli 8.000 del Comunale. Sarebbe stato il coronamento di una rimonta voluta, cercata e quasi afferrata con le unghie.

Come avevo previsto, il “vecchio” (più giovane di me!) Mandorlini imposta la gara sui lanci lunghi per Okaka e Fischnaller. E proprio da un’ingenuità di Chierico, al 38’, nasce l’episodio che cambia il primo tempo: l’arbitro, richiamato al varrino, concede il rigore ai ravennati. È 0-1, anche se fino a quel momento il pallino del gioco sembrava saldamente in mano agli amaranto.

Nella ripresa Bucchi prova a cambiare volto alla squadra: fuori Iaccarino e Chierico, dentro Cortesi e Viviani; Varela prende il posto di Tavernelli, Cianci quello di Ravasio, mentre Arena entra per Pattarello. Il Ravenna cala vistosamente, ma non cambia spartito: difesa bassa e ripartenze veloci. L’Arezzo invece pressa, macina gioco, schiaccia gli avversari.

Il pareggio arriva come una liberazione: cross perfetto di Righetti e incornata vincente di Cianci. 1-1. Lo stadio esplode.

Da lì in poi sembra solo questione di tempo. Il Ravenna pare sul punto di capitolare, si salva con esperienza e perdite di tempo. Poi, nel recupero, la beffa: Viviani lascia partire un tiro che colpisce il palo interno e non entra. Il Tappo respinge la nostra festa e premia, oltre i meriti, la squadra di Mandorlini.

Risultato? Sta stretto. Strettissimo.

Le pagelle amaranto

Venturi 6 – Inoperoso quasi sempre, salvo un intervento prima del rigore.
Renzi 6 – Spinge poco, partita ordinata.
Gilli 6,5 – Attento e preciso.
Chiosa 6,5 – Di testa le prende tutte.
Righetti 6,5 – Doppio lavoro, marca e spinge. E mette il cross dell’1-1.
Iaccarino 5,5 – Buon avvio, poi soffre fisicità e ritmo.
Guccione 6,5 – Il direttore d’orchestra.
Chierico 5 – Giornata no, macchiata dall’ingenuità del rigore.
Tavernelli 6 – Si vede poco in area.
Ravasio 5,5 – Non fa salire la squadra e manca di reattività.
Pattarello 6,5 – I suoi strappi sono lame, anche se incide meno del solito.

Varela 6,5 – Rapidità devastante, cambia l’inerzia.
Cortesi 6 – Poco servito.
Cianci 7 – Gol da vero centravanti.
Arena 6,5 – Tecnica superiore, qualità pura.
Viviani 6,5 – Ottimo impatto e sfiora un esordio da leggenda.

Io 7 – Avevo previsto il gioco del Ravenna e indovinato il risultato. Ma dopo aver visto la partita lo dico forte: il pareggio sta stretto all’Arezzo! ❤️

Cesare Fracassi
Cesare Fracassi
Nato ad Arezzo nel 1946, in via Crispi 66, al suono della prima sirena del Fabbricone. Frequentò le elementari a Sant'Agnese, una scuola di vita e di battaglie. Dopo le medie, proseguì con il liceo classico e intraprese studi di medicina e giurisprudenza, completando tutti gli esami di quest'ultima. Calciatore dilettante, fondatore della squadra Tuscar Canaglia, sciatore agonistico e presidente della FISI provinciale. Esperienze lavorative: mangimista, bancario, consulente finanziario, orafo, advisor per carte di credito, ideatore della 3/F Card, registrata presso la SIAE (sezione Olaf n°1699 del 13/4/2000) con il titolo "Global System", agricoltore e, ora, pensionato.

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