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Gruccioni contro tutti: bloccano la TAV e anche l’Arno!

Dalla Val di Susa all’Arno: i coloratissimi uccelli migratori mettono i cantieri in ginocchio e diventano i veri padroni della ruspa

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Gruccioni contro tutti: bloccano la TAV e anche l’Arno!

Dalla Val di Susa all’Arno: i coloratissimi uccelli migratori mettono i cantieri in ginocchio e diventano i veri padroni della ruspa

Altro che No Tav: ora c’è il Comitato Gruccioni S.p.a. Nidificazioni & Sabotaggi!

Mentre in Val di Susa i cantieri della TAV fanno tremare montagne e valli, sull’Arno — proprio nel cuore della Toscana pacifica e pettinata — a bloccare i lavori non sono i comitati, ma un esercito piumato di sabotatori multicolor: i gruccioni!

Sì, avete capito bene: Merops apiaster, uccellini migratori protetti, sembrano aver trovato gusto a insediarsi dove non dovrebbero. Prima sul tracciato della TAV, ora sull’Arno, nel bel mezzo di un cantiere del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno. Roba da fare impallidire anche i più agguerriti ambientalisti: altro che Fridays for Future, questi fanno i Martedì per la Madre Terra… col becco!

Lavori bloccati… per colpa di 60 condomini piumati!
Tutto pronto per partire con i lavori di manutenzione sul fiume, ruspe lucidate, tecnici in divisa, ingegneri con casco e caffè amaro. Ma ecco che, durante l’ultimo sopralluogo, i tecnici del Consorzio si trovano davanti non un imprevisto tecnico… ma sessanta nidi di gruccioni belli freschi, scavati nella sabbia come appartamenti estivi a Marina di Grosseto.

Altro che trivella: una viva colonia di pennuti arcobaleno ha alzato il cartello “Qui si nidifica, grazie”, e zac! Intervento bloccato fino a fine agosto. Manco fossero operai con ferie Ferragostane.

E per evitare lo sfratto esecutivo, è stato chiamato l’ornitologo Davide Ridente, diventato in una notte capo-cantiere del regno piumato. Con binocolo e taccuino, ha contato i gruccioni, stimato la profondità dei nidi (fino a tre metri, mica cavolate!) e ha confermato che gli uccellini non solo si sono insediati, ma hanno anche messo su famiglia: almeno 15 adulti alle prese con pappa e pannolini (metaforici, s’intende).

Arno bloccato, biodiversità protetta. Le ruspe? In ferie!
Il Consorzio, invece di arrabbiarsi, ha deciso di dare spazio alla natura e ha rinviato tutto. Il cantiere ripartirà dopo il 20 agosto, quando i piccoli gruccioni avranno preso il brevetto di volo e saranno in grado di lasciare il nido come adolescenti al primo Erasmus.

“Un fermo tecnico che non compromette la sicurezza idraulica”, assicura l’ingegner Righeschi, mentre la presidente Serena Stefani ci tiene a sottolineare che questa è “la via sostenibile per gestire il territorio”. Insomma: prima i gruccioni, poi i tubi.

Ma occhio, perché questi pennuti ormai ci hanno preso gusto: dopo la TAV e l’Arno, la prossima tappa sarà probabilmente Ponte Vecchio, con nidi vista turisti, oppure l’Autostrada del Sole, dove già si vocifera abbiano iniziato a trivellare cunicoli sotto lo spartitraffico.

MORALE?
Dove non arriva la burocrazia italiana, arrivano i gruccioni.
Altro che ambientalisti da tastiera: questi scavano, covano e bloccano cantieri.
Il futuro è piumato. E pure piuttosto incazzato.

Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

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