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‘Na sorpresa in cima a Palazzo Cavallo: sventola la bandiera… ma unn’era autorizzata!

‘Na mattina te svegli, guardi in su... e trovi la bandiera palestinese che ti fa “ciao” dalla torre del Comune. Ma chi l’ha messa? Boh! E ora tutti a cercre el colpevole col registro in mano e la faccia come 'n ceppo.

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‘Na sorpresa in cima a Palazzo Cavallo: sventola la bandiera… ma unn’era autorizzata!

‘Na mattina te svegli, guardi in su... e trovi la bandiera palestinese che ti fa “ciao” dalla torre del Comune. Ma chi l’ha messa? Boh! E ora tutti a cercre el colpevole col registro in mano e la faccia come 'n ceppo.

A momenti veniva giù la torre da quanto son rimasti tutti a bocca aperta stamani. Su in cima a Palazzo Cavallo, accanto ai vessilli ufficiali (quelli boni, co’ timbro e bollo), sventolava bella bella ‘na bandiera palestinese.

Chi ce l’ha messa? Boh! Nun si sa. Certo è che l’amministrazione comunale s’è svegliata col bandierone che salutava la città manco fosse il giro d’Italia.

Il comitato Arezzo per Gaza, appena l’ha vista, ha fatto partire i cori da stadio: “Oh finalmente! L’amministrazione ha capito! L’hanno messa davvero! Bravi!”. Peccato però che da dentro il Comune nessuno ne sapesse una mazza. Infatti, appena l’hanno vista, si son precipitati a toglierla come se fosse ‘na mutanda stesa abusivamente sul balcone del sindaco.

Da Palazzo fan sapere che unn’ era autorizzata, e ora giù a controllà chi ha firmato il registro per salì sulla torre, chi ha preso le chiavi, chi ha lasciato briciole, orme o magari ‘na scia d’ideali dietro sé. Insomma, caccia grossa al bandieraro misterioso.

Intanto in città si ride, si discute, e qualcuno chiede:

“Oh, ma se io volessi mette’ la bandiera della Sagra della Porchetta, basta che la notte mi arrampico in Comune?”

La morale? Se vuoi fa’ ‘na protesta, porta ‘n panino, ma occhio alle telecamere.

Commenti Social (veri come un cinghiale in centro a mezzogiorno)
@Nandone67:

“Oh, a me mi garbava più lì che su certe magliette che si vedono in giro… almeno nun puzzava!”

@ZiaMariella in cucina:

“Io ci avrei messo quella del Lampredotto Libero. Ma oh, rispetto per chi c’ha avuto ‘r fegato.”

@EreticoAretino88:

“Ma se invece di toglierla, ci si metteva accanto anche quella della Sagra della Tagliatella co’ l’anatra?!”

@Gianni_IlPortinaio:

“L’ho sempre detto che lasciano troppi entrà a giro pe’ quel Comune… e ora ce le ritroviamo su ‘r tetto!”

@AnonimoConLeChiavi:

“Io? Io ero in ferie. Giuro. Non ero neanche in città. Non ho neanche una bandiera… cioè… forse una del Milan.”

 Interviste da strada: Arezzo risponde!
Cesare, 74 anni, pensionato, ex muratore:

“Quando l’ho vista ho detto: oh! Ma qui si sono messi a fa’ geografia con le bandiere? Comunque, bravi… ma occhio, che se lo facevo io per la Lazio mi multavano!”

 Fiorella, 58 anni, barista:

“Ma che ne so io… ormai su ‘sta torre ci manca solo che ce salgano i piccioni co’ le bandiere loro. Però almeno se ne parla, no?”

 Edo, 22 anni, studente fuorisede:

“Epico. Roba da film! Tipo Mission: Impossible ma co’ le scale del Comune. Altro che Netflix.”

 Paolino, 47 anni, tecnico del Comune:

“Io lo sapevo che prima o poi qualcuno ce faceva ‘na bravata. Ma pensavo più a uno striscione per ‘r Festival dello Gnocco, mica a ‘sta roba qua!”

 Marisa, 83 anni, ex maestra:

“Io una volta la torre la facevo visitare alle scolaresche. Ora ci vanno di notte a mette’ le bandiere… mondo buffo!”

Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

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