Dopo anni di “si apre domani” rimandati al 2034, finalmente la verità viene a galla come un galleggiante bucato: la piscina comunale di Castiglioni è diventata l’Acquapark dell’Immaginazione, aperto solo nella fantasia e nei post su Facebook.
Il Sindaco rompe il silenzio (dopo aver rotto il salvadanaio per fare i giardinetti) e confessa: “Non vale la pena ristrutturare, tanto funziona solo tre mesi l’anno.”
E allora, che facciamo? Si costruisce un campo da calcio galleggiante? O si mandano i bambini a farsi il bagno nei tombini di via Trento, freschi di riqualificazione?
IL MISTERO DEL BUCOTEMPO ELASTICO (E DELLA SPESA A FISARMONICA)
Nel 2021 il progetto per rifare la piscina costava 383.000 euro. Poi nel 2022 salta fuori uno da 800.000.
Nel 2025 viene approvato un nuovo progetto da 830.000 euro, ma il Sindaco ci dice che la spesa sarà di 1 milione e mezzo.
Cioè… abbiamo la prima piscina gonfiabile a costi lievitanti, come il prezzo del cocomero a Ferragosto.
“Ma questi 700.000 euro in più, che so’, la sauna per i piccioni? La vasca idromassaggio per l’assessore?”
MANUTENZIONE: COS’È, UN NUOVO SPORT OLIMPICO?
Per oltre dieci anni, la piscina è rimasta in balia del tempo e del muschio. L’unico intervento registrato è stato probabilmente quello di un riccio che ci ha fatto il nido.
Dare la colpa al gestore privato, che doveva tirar fuori 195.000 euro in 16 anni, equivale a pretendere che uno sistemasse il Titanic con un secchio e una pezza.
Ma la manutenzione straordinaria spettava al Comune, cioè a chi, nel frattempo, stava pensando a rifare il prato sintetico, i giardini e le tribune… ma non a tappare i buchi della vasca.
I SOLDI PER LA PISCINA? PERSI TRA GLI ELFI DI NATALE
Negli ultimi anni il Comune ha speso:
- 500.000 euro per i giardini (così ci si può tuffare sul selciato)
- 100.000 euro per le luci di Natale (per vedere meglio l’acqua che non c’è)
- 700.000 euro per un nuovo campo a Montecchio (dove probabilmente si giocherà a calcio acquatico)
Totale per la piscina: zero, nisba, manco un tubo (letteralmente).
E i cittadini? Aspettano. Si allenano col nuoto immaginario.
I bambini fanno vasche nel lavandino. Gli anziani si fanno la doccia con le lacrime.
RICORDIAMOCI DI RESPIRARE… A BOCCA CHIUSA
Paolo Brandi promette vigilanza e soluzioni.
Noi, nel dubbio, consigliamo agli abitanti di Castiglioni di dotarsi di pinne e occhialini… ma per ora, solo per affrontare il mare di parole.
Prossima apertura della piscina prevista per: quando si troveranno i fondi o si aprirà un portale spazio-temporale tra via Trento e le Maldive.
