Un massiccio dispiegamento di forze dell’ordine ha interessato ieri sera la Valdichiana, dove i carabinieri hanno avviato una vasta operazione di controllo del territorio in risposta al recente furto nella ditta orafa Blu Oro di Monte San Savino, avvenuto nella notte tra il 19 e il 20 maggio. L’attenzione si è concentrata in particolare sulle aree industriali tra Castiglion Fiorentino e Monte San Savino, zone ad alta densità di aziende e snodi strategici per eventuali vie di fuga.
L’operazione, coordinata dal capitano Antonio De Santis, ha coinvolto una decina di pattuglie impegnate in un servizio ad “alto impatto” lungo le principali arterie stradali. I numeri parlano chiaro: 90 veicoli controllati, 140 persone identificate, 7 contravvenzioni elevate per violazioni al codice della strada, 1 veicolo sequestrato e 2 patenti ritirate.
Oltre ai risultati concreti, il servizio mirava soprattutto a rafforzare la sicurezza percepita dai cittadini e a lanciare un messaggio chiaro ai malintenzionati: il territorio è presidiato. Le forze dell’ordine intendono così scoraggiare nuovi colpi, soprattutto in un contesto, come quello orafo, già fortemente esposto a tentativi di furto.
Sul fronte investigativo, al momento non si registrano novità significative riguardo al furto alla Blu Oro, ma le indagini proseguono e l’attenzione resta alta. Il clima resta dunque teso, ma il messaggio lanciato ieri sera è chiaro: la Valdichiana non lascia spazio all’illegalità.
