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Benvenuti ad Alezzo:il Centro Storico diventa Chinatown?

Tra varchi ZTL incomprensibili e scelte urbanistiche discutibili, il centro storico di Arezzo sembra sempre più trasformarsi in un esperimento di "mandarinizzazione" forzata

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Benvenuti ad Alezzo:il Centro Storico diventa Chinatown?

Tra varchi ZTL incomprensibili e scelte urbanistiche discutibili, il centro storico di Arezzo sembra sempre più trasformarsi in un esperimento di "mandarinizzazione" forzata

Ah, che meraviglia il progresso! Il Comune sembra ormai considerare il centro storico non come il cuore pulsante della città, ma come un fastidioso ingombro da trasformare a piacimento, un palcoscenico per fiere, mercatini e improbabili attrazioni natalizie che, con la cultura locale, hanno la stessa affinità di un pandoro con la cucina molecolare.

E per ribadire il concetto, eccoci serviti i nuovi, splendenti tabelloni luminosi della ZTL, un capolavoro di design e accessibilità che ha il pregio di accecare i passanti e di risultare completamente illeggibile. Un piccolo miracolo tecnologico: se li guardate da lontano, potreste pensare di essere finiti in un quartiere di Shanghai, tanto i caratteri sembrano ispirati a un raffinato mix di geroglifici egizi e ideogrammi cinesi.

Sorge spontanea la domanda: quale mente illuminata ha partorito questa brillante idea? Forse un assessore con una passione sfrenata per la cultura asiatica? O magari un amministratore che ha deciso di esercitarsi con Google Translate nella modalità “Scrivi male in italiano”?

Qualunque sia la risposta, una cosa è certa: i nuovi varchi ZTL sono una gioia per gli occhi, nel senso che vi faranno rimpiangere l’ultima volta che avete fissato direttamente il sole. Complimenti vivissimi a chi ha realizzato questa perla di urbanistica: adesso Arezzo—pardon, Alezzo—può finalmente aspirare a diventare la capitale del “ladioso futulo”.

E voi, cittadini, rassegnatevi: il centro storico non è più vostro. È della burocrazia, degli eventi discutibili e, ora, anche della segnaletica esoterica. Non vi resta che procurarvi un corso accelerato di cinese o un buon paio di occhiali da saldatore.

Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

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