La direzione generale dell’Asl Toscana Sud Est passa ufficialmente da Antonio D’Urso a Marco Torre. Oggi, mercoledì 29 gennaio, Torre ha firmato il contratto alla presenza di Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana. Un incarico di grande rilievo e responsabilità, considerando che l’azienda sanitaria copre la più vasta area territoriale della regione, comprendendo le province di Arezzo, Siena e Grosseto.
Una nomina strategica per la sanità toscana
Il presidente Giani ha sottolineato l’importanza della scelta, evidenziando le competenze e l’esperienza di Torre, maturate alla guida della Fondazione Monasterio, un centro di eccellenza nazionale in ambito cardiologico. “Le sue capacità e la sua esperienza saranno fondamentali per affrontare al meglio questo ruolo”, ha dichiarato Giani, ricordando che l’Asl Toscana Sud Est opera in 99 comuni e gestisce 13 ospedali, molti dei quali oggetto di ampliamenti e ristrutturazioni.
Le prime sfide per il nuovo direttore generale
Marco Torre, nato nel 1976 a Massa, ha espresso gratitudine per la fiducia ricevuta e ha assicurato il massimo impegno nel nuovo incarico. “Metterò a disposizione tutta l’esperienza acquisita alla Fondazione Monasterio”, ha affermato. Nei primi giorni del suo mandato, si concentrerà sulla conoscenza del territorio e sul dialogo con sindaci e organizzazioni sindacali. Ha inoltre sottolineato l’importanza di lavorare con una squadra preparata e di valorizzare le strutture d’eccellenza già presenti.
Tra le questioni più urgenti figurano i progetti legati al PNRR e altre criticità da affrontare con soluzioni mirate. Tuttavia, la sfida principale sarà garantire un equilibrio tra le diverse esigenze territoriali e politiche, considerata la vasta estensione dell’Asl e la varietà di amministrazioni locali con cui interagire.
Giani rassicura sulla continuità alla Fondazione Monasterio
Durante la conferenza stampa, il presidente Giani ha anche assicurato che la gestione della Fondazione Monasterio non subirà interruzioni, annunciando a breve la nomina del successore di Torre alla guida dell’istituzione.
Lucia Tanti: “San Donato resta una priorità assoluta”
Il vicesindaco di Arezzo, Lucia Tanti, ha espresso soddisfazione per l’attenzione riservata all’ospedale San Donato. “Il presidente Giani ha ribadito che San Donato è una priorità per l’intera Asl, e questo riconoscimento premia il lavoro svolto in questi anni”, ha dichiarato. Ha inoltre confermato la piena disponibilità dell’amministrazione comunale a collaborare con il nuovo direttore generale per concretizzare i progetti e le risorse destinate all’ospedale di Arezzo.