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La fine della dinastia dei Medici

Il gossip di Cesare Fracassi
La decadenza della famiglia Medici e il passaggio del Granducato ai Lorena

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La fine della dinastia dei Medici

Il gossip di Cesare Fracassi
La decadenza della famiglia Medici e il passaggio del Granducato ai Lorena

Non fu semplicemente una dinastia, ma una vera e propria stirpe, quella dei Medici. Grazie all’appoggio ecclesiastico e alla potenza economica, consolidarono il loro potere attraverso matrimoni di convenienza e alleanze strategiche.

Si giunge infine a Cosimo III, ossessionato dalla questione della successione. Il figlio primogenito, Ferdinando, non poteva avere eredi: bisessuale e affetto da sifilide, aveva trasmesso la malattia anche alla moglie. La figlia Anna Maria Luisa, essendo donna, non era idonea secondo le leggi dell’epoca. Rimaneva Gian Gastone, il terzogenito, cresciuto lontano dalla madre, Margherita Luisa d’Orléans, che era tornata in Francia quando lui aveva solo quattro anni. Uomo colto e appassionato di botanica, Gian Gastone si innamorò di Giuliano Dami, un giovane di umili origini, e si abbandonò all’alcol e a incontri omosessuali.

Nel frattempo, le potenze europee iniziarono a nutrire mire espansionistiche sulla Toscana. La Spagna rafforzò le sue posizioni all’Isola d’Elba, mentre la corte imperiale tentò di ottenere il consenso per una successione femminile, proposta avanzata da Cosimo III.

Con la morte di Gian Gastone, ultimo dei Medici, il Granducato di Toscana passò ai Lorena durante la Guerra di Successione Polacca. Francesco Stefano di Lorena ottenne il Granducato nel 1737 e fece il suo ingresso trionfale a Firenze nel 1739, attraverso l’Arco di Trionfo del San Gallo. Con i Lorena giunsero finalmente riforme significative, come l’abolizione della pena di morte. Cesare Beccaria stesso, nelle sue riflessioni, criticò la crudeltà di una giustizia che punisce un omicidio con un “omicidio pubblico”.

Cesare Fracassi
Cesare Fracassi
Nato ad Arezzo nel 1946, in via Crispi 66, al suono della prima sirena del Fabbricone. Frequentò le elementari a Sant'Agnese, una scuola di vita e di battaglie. Dopo le medie, proseguì con il liceo classico e intraprese studi di medicina e giurisprudenza, completando tutti gli esami di quest'ultima. Calciatore dilettante, fondatore della squadra Tuscar Canaglia, sciatore agonistico e presidente della FISI provinciale. Esperienze lavorative: mangimista, bancario, consulente finanziario, orafo, advisor per carte di credito, ideatore della 3/F Card, registrata presso la SIAE (sezione Olaf n°1699 del 13/4/2000) con il titolo "Global System", agricoltore e, ora, pensionato.

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