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Primi anni ’50, un Giro d’Italia coi tappini

Il gossip di Cesare Fracassi
I giochi d’infanzia nei primi anni '50: un giro d’Italia improvvisato sui marciapiedi di Arezzo con i tappini

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Primi anni ’50, un Giro d’Italia coi tappini

Il gossip di Cesare Fracassi
I giochi d’infanzia nei primi anni '50: un giro d’Italia improvvisato sui marciapiedi di Arezzo con i tappini

Eravamo una decina di ragazzini delle vie principali: via F. Crispi, via Guadagnoli e via Margaritone. Il tracciato era il cordolo del marciapiede, che presentava diverse asperità perché fatto in pietra. I segmenti erano sconnessi, con passi carrai inclinati, rotture e veri e propri scalini.

I nostri corridori erano i tappini, provenienti dalle bottiglie di gazzosa Electra, acqua minerale Paradiso di Ponticino o birra Peroni. I più ricercati erano però i tappini della Rovetta, che rappresentavano le maglie e i colori sociali delle squadre di calcio.

La partenza avveniva di fronte all’Alberata, poco dopo le cunette di terra, dove ora si trova il negozio di acrobatica edilizia. Lungo il percorso c’erano un primo meccanico di moto, due elettrauto, abitazioni, una bettola, e poi il tappezziere per auto, il radiatoreista, e alla curva dell’Eden, il carrozziere (autocarrozzeria).

Giravamo ancora prima che esistessero i negozi di Papini e Cinquini, dove oggi c’è il “Tombolaio Bingo”. Dopo aver girato per via Margaritone, passavamo davanti alla chiesa bombardata (San Bernardo), dove si poteva ancora vedere un dipinto di cielo stellato tra le rovine, proprio dietro quello che doveva essere l’altare. Giunti in via Crispi, passavamo di fronte al secondo cancello di un parco ancora non inaugurato, con le inferriate che portavano ancora i fasci del ventennio.

E com’eravamo? Sporchi, per non dire lerci. E il ritorno a casa era il nostro Stelvio!

Cesare Fracassi
Cesare Fracassi
Nato ad Arezzo nel 1946, in via Crispi 66, al suono della prima sirena del Fabbricone. Frequentò le elementari a Sant'Agnese, una scuola di vita e di battaglie. Dopo le medie, proseguì con il liceo classico e intraprese studi di medicina e giurisprudenza, completando tutti gli esami di quest'ultima. Calciatore dilettante, fondatore della squadra Tuscar Canaglia, sciatore agonistico e presidente della FISI provinciale. Esperienze lavorative: mangimista, bancario, consulente finanziario, orafo, advisor per carte di credito, ideatore della 3/F Card, registrata presso la SIAE (sezione Olaf n°1699 del 13/4/2000) con il titolo "Global System", agricoltore e, ora, pensionato.

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