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Il primo mese dell’Arezzo: la pagella dei giocatori

La pagella di Cesare Fracassi
Dopo il primo mese di campionato, ecco le valutazioni delle prestazioni dei giocatori dell'Arezzo, tra alti e bassi, in un inizio di stagione ancora incerto

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Il primo mese dell’Arezzo: la pagella dei giocatori

La pagella di Cesare Fracassi
Dopo il primo mese di campionato, ecco le valutazioni delle prestazioni dei giocatori dell'Arezzo, tra alti e bassi, in un inizio di stagione ancora incerto

Dopo il primo mese di campionato, è tempo di fare un bilancio delle prestazioni dei giocatori dell’Arezzo. Tra momenti di grande solidità e alcune incertezze, vediamo come si sono comportati i protagonisti di questo inizio di stagione.

Trombini – 6,5
Ha raccolto diversi palloni in porta, ma raramente per colpa sua. Prestazione complessivamente positiva.

Montini – 6
Pochi minuti in campo, ma sufficienti per ottenere la sufficienza.

Lazzarini – 5,5
Ha concesso due rigori, soffrendo nel ruolo di esterno, che non sembra adatto a lui.

Del Fabro – 5
Fortissimo di testa, ma soffre contro avversari rapidi. Ha bisogno di migliorare in velocità.

Gigli – 5,5
Anche lui ha mostrato lentezza nei movimenti, influenzando la sua prestazione.

Coccia – 5,5
Non al livello dello scorso anno, ha deluso sia in fase difensiva che in spinta offensiva. Ci si aspettava di più.

Chiosa – 6,5
Ordinato e preciso quando chiamato in causa, anche se manca di velocità.

Righetti – 6,5
Nonostante il poco tempo in campo, ha dimostrato buona corsa e capacità nei cross.

Santoro – Non valutabile
Ha giocato troppo poco per essere giudicato.

Renzi – 6
Buone prestazioni nelle prime gare, ma anche lui è andato in confusione nelle ultime uscite.

Mawuli – 6
Interditore solido, ma a tratti macchinoso. Si fa valere comunque sia di testa che con i piedi.

Settembrini – 6,5
Ottimi piedi, pur non essendo rapido. Se i compagni si muovono, non sbaglia mai un passaggio.

Guccione – 6
Giocatore chiave con aperture intelligenti, ma soffre la mancanza di supporto. Unico di categoria superiore.

Pattarello – 6
Spesso isolato sulle fasce e raddoppiato. Potrebbe rendere di più giocando vicino alla punta.

Gucci e Ogunseye – 5/6
Entrambi hanno faticato a trovare spazi, spesso lasciati soli in attacco.

Tavernelli – 6
Rapido e ancora da valutare, ma merita fiducia per le sue prime apparizioni.

Fiore – Non valutabile
Non ha giocato abbastanza per essere giudicato.

Gaddini – 5,5
Mostra potenziale con il suo destro potente, ma a volte sembra distratto. Se entra nel gioco, può fare la differenza.

Damiani – 6,5
Da attendere con fiducia, può essere un elemento importante per il futuro.

Troise (allenatore) – 5
Errori tattici, schieramenti discutibili e una squadra troppo lunga in campo. Ha fatto troppo affidamento sull’inventiva di pochi giocatori senza un vero schema di gioco propositivo

Cesare Fracassi
Cesare Fracassi
Nato ad Arezzo nel 1946, in via Crispi 66, al suono della prima sirena del Fabbricone. Frequentò le elementari a Sant'Agnese, una scuola di vita e di battaglie. Dopo le medie, proseguì con il liceo classico e intraprese studi di medicina e giurisprudenza, completando tutti gli esami di quest'ultima. Calciatore dilettante, fondatore della squadra Tuscar Canaglia, sciatore agonistico e presidente della FISI provinciale. Esperienze lavorative: mangimista, bancario, consulente finanziario, orafo, advisor per carte di credito, ideatore della 3/F Card, registrata presso la SIAE (sezione Olaf n°1699 del 13/4/2000) con il titolo "Global System", agricoltore e, ora, pensionato.

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