I ricordi dell’infanzia: la macchina del cinema e il buratto” – “Porta Crucifera: storia e tradizione nel medioevo Aretino”

Un viaggio nostalgico tra i giochi d'infanzia e la magia del cinema portatile, immersi nella vita di una piccola città, e la storia delle antiche giostre medievali con il significato simbolico di Porta Crucifera nel cuore di Arezzo

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LA MACCHINA DEL CINEMA E IL BURATTO
Ero piccolino ancora facevo gli scoppietti con sambuco e la bacchetta di sanguinella, e come proiettili le avere d’alloro.
Se la nappa della bacchetta era ben fatra, cioè battuta in maniera giusta su una pietra bagnata dallo sputo, e l’intacca della parte, con ancora la buccia, dava la giusta misura canna proiettili e compressione fulminea, il proiettile poteva generare, se colpiva qualcuno, una bella rosella dolorosa.Continua a leggere

PORTA CRUCIFERA
In epoca medioevale si entrava nel borgo antico e che poi era il centro di potere, sede del Palazzo Comunale in via Pellecceria a sotto di sé la grande piazza ” Piazza Grande”, dove si svgevano le antiche giostre medioevali, vere battaglie di guerra, criticate anche allora dallo stesso imperatore per il sangue dei fanti che lottavano a mani nude e talvolta calciati dai cavalli montati da i nobili nemici nella giostra.Continua a leggere

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Cesare Fracassi
Nato ad Arezzo nel 1946, in via Crispi 66, al suono della prima sirena del Fabbricone. Frequentò le elementari a Sant'Agnese, una scuola di vita e di battaglie. Dopo le medie, proseguì con il liceo classico e intraprese studi di medicina e giurisprudenza, completando tutti gli esami di quest'ultima. Calciatore dilettante, fondatore della squadra Tuscar Canaglia, sciatore agonistico e presidente della FISI provinciale. Esperienze lavorative: mangimista, bancario, consulente finanziario, orafo, advisor per carte di credito, ideatore della 3/F Card, registrata presso la SIAE (sezione Olaf n°1699 del 13/4/2000) con il titolo "Global System", agricoltore e, ora, pensionato.

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