Il Giro delle Valli Aretine torna domenica tre luglio: 61.ma edizione in ricordo di Corrado Livi

AREZZO/RIGUTINO-60° CORSA VALLI ARETINE 2019

Torna domenica tre luglio, dopo due edizioni di stop a causa della pandemia , il Giro delle Valli Aretine, classica per Under 23 ed Elite con partenza e arrivo a Rigutino.
E’ l’appuntamento numero 61 con la corsa organizzata dalla Ciclistica Rigutinese diretta da Piero Rosini.
Iscritti 170 corridori in rappresentanza di 25 squadre, fra cui quella ucraina e una rappresentativa britannica.
Spicca ovviamente la presenza dei giovani ucraini che sono in Italia ospiti della Federazione Ciclistica.
Un significato particolarissimo in un periodo tragico per questa nazione colpita duramente dall’invasione russa.
Il Giro delle Valli Aretine venne ideato e organizzato da Corrado Livi, scomparso poco più di un anno fa e che verrà ricordato in questa prima edizione senza di lui.

Partenza da Rigutino alle 14,10, tra le asperità il valico di Scopetone, La Foce, Lucignano e nel finale il muro di Cortona dal versante del Sodo e lo strappo di Castiglion Fiorentino prima dell’arrivo a  Rigutino doo 180 chilometri, attorno alle 18,30.

Difficoltà del tracciato e prevedibile gran caldo faranno grande selezione. Al Giro delle Valli Aretine trofeo Rosini, oltre alle squadre dell’Ucraina e agli inglesi sono iscritti 23 club italiani, tra cui Mastromarco (La squadra in cui è cresciuto Nibali), Hopplà Petroli Firenze,  Aran Vejus, Montegranaro, la Rosini, club organizzatrice, diretta a livello tecnico da Franco Chioccioli, Maltinti Empoli, Malmantile e tante altre.

Nell’albo d’oro spiccano i nomi di Francesco Moser che vinse proprio 50 anni fa, nel 1972 precedendo Riccomi e Battaglin in una edizione irripetibile e Moreno Argentin nel 1980. Nel ’91 giunse terzo Marco Pantani che l’anno dopo fu protagonista di una esaltante rimonta sulla Libbia e che fu frenato nel finale solo da un problema meccanico.

Prima della gara, a Fausto Sarrini giornalista della Nazione,  verrà assegnato un premio a ricordo dell’organizzatore Corrado Livi.

Redazione
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