Virus, il bollettino: + 36 nuovi casi nella provincia di Arezzo, 13 nel comune. 1 decesso
Periodo di riferimento: dalle ore 14 del 28 Dicembre alle ore 14 del 29 Dicembre 2020
Il numero di nuovi casi positivi è di 36 nella provincia di Arezzo e per i quali sono stati effettuati 803 tamponi.
Le persone positive in carico sono 593. [read more]
Si registrano 40 guarigioni e 1 decesso.
Nuovi casi per Comune della provincia di Arezzo
| Comune | Nuovi casi |
| Arezzo | 13 |
| Bibbiena | 4 |
| Caprese Michelangelo | 1 |
| Castiglion Fiorentino | 1 |
| Civitella In Val Di Chiana | 2 |
| Cortona | 1 |
| Laterina Pergine Valdarno | 2 |
| Lucignano | 1 |
| Marciano Della Chiana | 1 |
| Monte San Savino | 2 |
| Montevarchi | 4 |
| Poppi | 1 |
| San Giovanni Valdarno | 1 |
| Subbiano | 1 |
| Terranuova Bracciolini | 1 |
Ricoveri
| Posti letto occupati | |
| Degenza Covid San Donato Arezzo | 49 |
| TI San Donato Arezzo | 16 |
Ulteriori informazioni
| Numero di tamponi effettuati | Provincia di Arezzo | 803 |
| Persone Positive in carico | Provincia di Arezzo | 595 |
| Di cui a domicilio | Provincia di Arezzo | 418 |
| Numero di persone contatti stretti in quarantena | Provincia di Arezzo | 1610 |
| Guariti | Provincia di Arezzo | 40 |
|
Persone Decedute
| Ospedale San Donato Arezzo
| 1 donna di 87 anni deceduta oggi
|
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Addio a Pierre Cardin, cittadino onorario di Stia
Se ne è andato a Parigi all’età di 98 anni lo stilista Pierre Cardin, pioniere del prêt-à-porter e personaggio profondamente legato al paese di Stia. Un rapporto nato nel 2000 con l’acquisto dello stabilimento di imbottigliamento dell’acqua di Calcedonia da parte della Maison de l’Eau, società italo-francese del gruppo Pierre Cardin.[read more]
Nel 2001 l’inaugurazione dello stabilimento e la commercializzazione dell’acqua “firmata” Cardin con il nome Eau de Santé sotto il celebre marchio Maxim’s, con un chiaro riferimento alla famosa maison de couture e al ristorante Maxim’s di Parigi di proprietà dello stilista italo-francese.
Per la prima volta l’acqua di Calcedonia, così ricca di qualità terapeutiche, varcava i confini locali portando in tutto mondo il nome di Stia e del Casentino e diventando un elemento di valorizzazione e promozione del territorio.

Ma il legame con Stia non è stato solo di natura imprenditoriale ma anche culturale. Pierre Cardin infatti è stato un profondo amante dell’arte e della cultura nonché produttore di innumerevoli spettacoli di teatro, danza e musica che, dal prestigioso “Espace Cardin” di Parigi, sono approdati nelle più importanti città del mondo.
E fu grazie a lui che Stia ospitò nel 2003 e nel 2012 due edizioni del Festival Pierre Cardin con spettacoli e commedie musicali di assoluto valore artistico quali Dalì Folies, Tristano e Isotta, Maxim’s: cent’anni di splendori, Casanova e Metamorfosi.
Un legame suggellato nel 2003 dal conferimento della cittadinanza onoraria e nel 2011 dalla sua partecipazione alla Biennale d’Arte Fabbrile in qualità di presidente della giuria del Campionato del Mondo di Forgiatura.
Sua la donazione della scultura in ferro battuto realizzata dal maestro Claudio Bottero e collocata al centro della fontana di piazza Mazzini.
Il Sindaco Nicolò Caleri, a nome dell’Amministrazione comunale e dell’interna comunità di Pratovecchio Stia, esprime profondo cordoglio alla famiglia ed in particolare al nipote Rodrigo Basilicati.[/read]
Da Rigutino a Quarata, richieste per garantire il mantenimento dei servizi di assistenza diffusi nel territorio.
Nel 2021 scriviamo insieme il piano regolatore per i servizi socio-sanitari”
Lucia Tanti: “indisponibili a vedere decurtata la presenza di operatori sanitari che danno servizi ai cittadini, ma disponibilissimi a continuare a fare la nostra parte per sostenere il sistema e garantire risposte nelle frazioni”[read more]
“Il Cup a Rigutino così come il punto prelievi a Quarata sono due risposte territoriali che non possono essere eliminate in quanto fanno parte di quei servizi di prossimità a cui non si può rinunciare.
Se da una parte il Comune di Arezzo non è disponibile a cedere su questo punto, dall’altra siamo ovviamente a disposizione a trovare insieme delle soluzioni là dove ve ne fosse la necessità: è questo il senso di una mia lettera all’azienda sanitaria nella piena consapevolezza delle difficoltà di tutti ma anche della necessità di non abbassare il livello di qualità delle prestazioni per i cittadini.
Il 2020 – prosegue il vicesindaco Lucia Tanti con delega alle politiche sociali e sanitarie – è stato un anno difficile e il 2021 non sarà privo di criticità.
Tuttavia dobbiamo trovare una stabilità reciproca che non veda diminuite le opportunità per gli aretini, in particolare nel segmento delle politiche socio-sanitarie segnatamente rivolte alla popolazione più anziana e quindi più fragile.
In questi anni il Comune ha fatto la propria parte, da ultimo proprio a Rigutino nei locali della ex scuola: gli interventi sono stati consistenti così da rendere questi spazi più adeguati per essere utilizzati a vantaggio dei cittadini, dando risposte di prossimità attraverso un Cup ‘distaccato’.
Oggi però questa rete di risposte diffuse si sta indebolendo e così nel costante colloquio con i cittadini e anche grazie al lavoro dei Consiglieri Comunali – ad esempio Mattia Delfini per Quarata – mi sono stati segnalati crescenti disagi che ho espresso all’azienda.
Resta fermo che questa amministrazione non è disponibile a vedere diminuire il livello dei servizi. Per questo chiederemo alla Asl di definire insieme azioni sempre più diffuse alla luce di un vero e proprio piano regolatore delle azioni socio-sanitarie e ciò anche in vista dell’attivazione della seconda casa della salute al Baldaccio.
Sono fiduciosa, anche tenendo conto della ormai evidente centralità dei servizi di prossimità, che tutti insieme si possano trovare soluzioni concrete adeguate”.[/read]


