#IoRestoaCasa: i consigli dell’Ortica

L’Etrusco

Il mio consiglio in questa situazione straordinaria, che ci costringe a stare a casa, ma dovrebbe essere seguito anche quando tutto ritornerà normale:
FATE LE PAROLE INCROCIATE
Oltreché un passatempo divertente, sono utili per mantenere attivo il cervello e mettere alla prova la vostra cultura.
Potete trovarle online, dalle più facili alle più difficili, ma sarebbe molto meglio comprare la settimana enigmistica alle edicole, che sono sempre aperte.

Pietro Aretino:

Il mio consiglio è quello di progettare un viaggio per quando sarà possibile farlo.
Questa è una delle attività fattibili in questo periodo di semi isolamento in cui viviamo.
Il fine settimana è il miglior momento per farlo, visto che le famiglie sono in casa, anche quelle di molti lavoratori che operano esternamente.
Ma non mi limito a consigliare questa attività in genere, bensì vi consiglio un paio di destinazioni, una per ricchi e l’altra per chi deve contare i denari.
La prima sono le isole Lofoten/Vesteralen, isole norvegesi lungo la costa e ben oltre il circolo polare artico.
Si raggiungono abbastanza facilmente (due voli) e sono spettacolari in ogni stagione.
Di certo uno dei luoghi più belli al mondo, dove in estate il sole non tramonta quasi mai. Costa un botto andarci e risiedervi, ma il ricordo sarà indimenticabile (per ricchi che non amano il caldo).
La seconda è Siviglia.
Ottocentomila abitanti, è una delle città più belle e fascinose del mondo che si trova a un tiro di schioppo (un volo aereo low cost può costare poche decine di euro e un alloggio dignitoso 65). Tre giorni a Siviglia permettono di visitarla bene e di vivere le nottate affollate di un luogo caldo.
Ecco, l’unico aspetto negativo è che in estate può esserci molto caldo, anche se si può mangiare ottima paella all’aperto in una piazza piena di aranci e mattonelle colorate di terracotta smaltata……
Insomma, studiatevi i luoghi su internet e non vi pentirete.

Il Burattino

Il libro: Tre uomini in barca (per tacer del cane) di Jerome K. JeromeUn ottimo sistema per vincere l’ipocondria che attanaglia e spaventa in questo periodo, grazie ad una trama avvincente condita di tagliente humor inglese, in un’avventura che vede i protagonisti risalire la corrente del fiume Tamigi, tra gag, colpi di scena, avventure e sorprese.
La migliore medicina per sorridere.
Disco: Enya – Watermark Un album dove la new age, il pop, la musica etnica e l’elettronica si sposano alla musica sacra, per un viaggio mentale e sensoriale incredibile, una fuga emozionale dalla realtà.
Se fisicamente siamo costretti in quattro mura, la mente può uscire, spaziare, vagare tra paesaggi onirici ed avventure interiori.
Una medicina che allevierà la tensione, il nervosismo e la frustrazione, capace di riportare la calma dell’anima.
Film: Il Signore degli Anelli (trilogia completa)Un ciclo dove c’è tutto: la guerra, l’amicizia, il viaggio, la magia, il bene, il male, l’allegria e la tristezza, la riflessione e la spensieratezza.
Una metafora della vita attraverso una storia molto profonda e intrecciata di tante piccole e grandi storie individuali, che si fondono nella coralità grandiosa della trama.
Un viaggio mentale e visivo che terrà occupati e trasporterà le persone al di fuori della routine di questi giorni

Carlo Landi

Notoriamente io sono un religioso, quindi consiglio vivamente preghiere durante il weekend.
In più posso suggerire argomenti adatti al periodo che stiamo vivendo, ma anche ad altri.
Per esempio si può pregare perché Trump, Lagarde e Putin scompaiano dalla faccia della terra nel più breve tempo possibile.
Si può anche pregare perché in Gran Bretagna diventino sobri e votino un premier astemio…
Ma la preghiera più raccomandata è la mia destinata a voi: quella di stare a casa.
A casa!!!

Marco Rosati

Ho ripreso, dalla mia biblioteca, Le Braci capolavoro di Sandor Marai autore ungherese nato nel 1900 e morto suicida a San Diego (USA), dove era esiliato politico a causa delle persecuzioni politiche in Ungheria dopo la 2^ guerra mondiale, nel 1968.“…..quattordici agosto, Due luglio. Calcolava il tempo trascorso tra un giorno remoto e il giorno presente. Quaratun anni, disse infine a fior di labbra…”. E’ questo il tempo che separa due uomini che da giovani erano stati amici inseparabili e che infine si ritrovano.
E’ il momento che entrambi attendevano e per il quale hanno vissuto tutti quegli anni. Condividono un segreto.
Ho scoperto quasi per caso questo autore e Le Braci, con il suo incedere incalzante, mi ha conquistato rendendomi quasi prigioniero di questo capolavoro dal quale non riuscivo quasi a staccarmi.
Oggi Sandor Marai è uno dei miei autori preferiti.

Luciano Petrai

SE DOPO che siete riusciti a passare la serata in poltrona, vestiti da John Travolta, e non vi è venuta la “febbre” del sabato sera,
vi si prospetta una domenica particolarmente impegnativa.
Al mattino la toelettatura sarà particolarmente accurata.
Chi ha i capelli vorrà capire come fa il sindaco Ghinelli, nelle sue quotidiane dirette delle 18,30, ad avere quella capigliatura sempre in perfetta forma: per me ha assunto un acconciatore cinese(visto che non hanno orari).
Intanto, mentre siete al bagno, guardare un tutorial “come lavarsi le mani”.
A volte non è facile trovarlo perché confuso con altri tipo: come lavarsi le ascelle, come lavarsi il culo e come levarsi dai coglioni da questa situazione.
Una volta lavati e stirati non sapete cosa fare?
Sporcatevi un po’, magari imbiancando una parete così poi potete ritornare al punto precedente.
Intanto mettete un po’ di musica evitando Masini, che porta sfiga.
Io consiglio Brunori Sas che adoro, ma se per voi è troppo potete sempre ripiegare su Bugo, tanto per fare incazzare Morgan.
Dopo pranzo consiglio “ La divinazione: saggio sul futuro e il suo immaginario” di Raymond Bloc
( Mondadori 1994) che, come dice Ceccarelli su Repubblica, ha azzeccato inspiegabilmente quello che stiamo vivendo oggi.
Naturalmente potete optare per qualcosa di più leggero seppur maledettamente attuale: ”Il censimento dei radical chic” di Giacomo Papi.
Ecco un passo:
“La colpa è anche nostra, per carità: in molti per vanità e pigrizia, abbiamo preferito ascoltarci e farci ascoltare invece che ascoltare.
Ma anche per gli uomini spugna non esistono scuse, sanno leggere e scrivere ormai e potrebbero informarsi su tutto. Se credono alle sirene, ai guaritori e ai complotti degli ufo, la colpa è anche loro.
L’ignoranza non è più soltanto una condizione, oggi anche una scelta.
Siamo passati dall’egemonia culturale alla prevalenza del cretino.”
Dopo cena, invece, per rimanere in tema vi consiglio il film “Virus letale” del 1995 con Morgan Freeman, Donald Sutherland e Dustin Hoffman.
Naturalmente, se siete in coppia, state attenti che c’è il drone del sindaco che vi spia e dopo vi mette su YouPorn!
State a casa, perché se un’è capito ora vul dì che sé più duro del croccante!

Gino Perticai

Il libro: Terry Hayes – Pilgrim, È un pregevole romanzo, di 887 pagine, e 52 capitoli, ognuno dei quali vale l’intero libro, che vede la sfida tra due uomini molto determinati e dotati di un’intelligenza al di sopra della media.
La musica: oltre agli innumerevoli e inossidabili classici: James Taylor, Janis Joplin, Pink Floy, Queen ,Eagles, America se non l’avete mai ascoltato, è il momento giusto per conoscere Michael Kiwanuka- CD “Kiwanuka”, il cantautore londinese di origini ugandesi, riesce a farsi ascoltare ogni singolo minuto delle 24 ore da trascorrere in casa.

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