Le fogne di Arezzo

Se conoscessero il modo di riportarlo in vita, gli abitanti ed i commercianti di Via Leon Battista Alberti si recherebbero di corsa alla Basilica di Santa Croce a FIrenze, dove si trova la tomba del personaggio, al quale è intitolata la loro strada, nella speranza che, almeno lui, grande architetto rinascimentale, autore del trattato “De Re Aedificatoria”, in parte dedicato all’idraulica, possa risolvere l’annoso problema dei continui allagamenti, da cui sono afflitti.

Sono sufficienti, infatti, poche gocce d’acqua, perché si formino immediatamente laghetti e ruscelli in prossimità dell’angusto marciapiede e degli ingressi di abitazioni e negozi, tanto che i pedoni sono costretti a procedere a balzelli per non bagnarsi ed a fare molta attenzione, quando vedono avvicinarsi i veicoli (spesso anche autobus), onde evitare spiacevoli ed indesiderate docce.

Le cause di siffatti disagi vanno ricercate nella rete fognaria, che, seppur non risalente all’epoca dell’Alberti, è stata realizzata negli anni ’30 del secolo scorso, allorché nella zona – quella, per intendersi, di Campo di Marte – non c’erano tutti gli attuali insediamenti abitativi e commerciali, e che ora è divenuta assolutamente insufficiente per smaltire la massa d’acqua, che ivi confluisce.

La situazione è nota da tempo ai competenti Uffici Comunali, i quali, coerentemente con la mancanza di intervento in altre zone della Città soggette a frequenti alluvioni, non si sono minimamente attivati.

Manco gli fosse stata richiesta la costruzione del M.O.S.E. !

Etrusco
Aretino doc, la mia grande aspirazione era quella di diventare giornalista ed invece ho fatto per più di 40 anni tutt'altra professione. In gioventù' ho scritto articoli per giornali umoristici universitari del tipo La Bombarda ed Il Pungiglione ed, in seguito, dopo la laurea, sono stato nello staff di televisioni e radio private aretine. Sono da sempre appassionato di sport, che ho praticato sia a livello semiprofessionistico, sia dilettantistico. Sono un innamorato della Giostra del Saracino, nella quale per alcuni anni ho avuto un certo ruolo. A chi mi dice che ho un brutto carattere, perché troppo polemico, rispondo come diceva il Presidente Pertini che " soltanto chi ha carattere, ha un brutto carattere ". Ho fatto tante cose in vita mia e spero che questa non sia l'ultima.=

LASCIA UNA RISPOSTA