Celebrare chi, con passione e competenza, promuove l’identità enogastronomica e l’arte dell’ospitalità del territorio aretino. Con questo obiettivo l’Associazione Cuochi Arezzo organizza la ventottesima edizione del Premio Guido Tarlati, storico riconoscimento istituito nel 1991 e assegnato con cadenza biennale a personalità capaci di valorizzare le eccellenze locali in Italia e nel mondo.
L’appuntamento è fissato per lunedì 26 gennaio al Ristorante Doccia, dove la serata sarà articolata in due momenti: alle 18.30 una tavola rotonda dal titolo “Formazione e informazione nel mondo dell’ospitalità” e, a seguire, alle 20.30 la cena di gala con la cerimonia di consegna del premio.
Cuore dell’evento sarà proprio il conferimento del Premio, intitolato al vescovo Guido Tarlati che, vissuto agli inizi del Trecento, lasciò ai cuochi aretini un prezioso patrimonio gastronomico, tra cui la celebre Zuppa del Tarlati. Il riconoscimento 2026 sarà assegnato a Ferruccio Ferragamo e ai figli Salvatore Ferragamo e Vittoria Ferragamo per il lavoro svolto alla guida della Il Borro, realtà che rappresenta un modello di eccellenza nell’agro-ospitalità toscana. La tenuta si distingue per l’integrazione tra produzione biologica, tutela del paesaggio, ristorazione di qualità e accoglienza di alto livello, con una forte attenzione alla sostenibilità, alla filiera corta e alla valorizzazione dell’identità rurale.
La cena di gala sarà preceduta da un buffet dedicato ai prodotti toscani e aretini, accompagnato da una selezione di vini curata da Strade del Vino Terre di Arezzo e proposta da AIS Arezzo. Il percorso gastronomico proseguirà poi a tavola con piatti simbolo della tradizione locale, tra cui l’immancabile Zuppa del Tarlati.
Ad aprire ufficialmente la giornata sarà la tavola rotonda “Formazione e informazione nel mondo dell’ospitalità?”, moderata dal giornalista enogastronomico Claudio Zeni. Dopo i saluti istituzionali di Leonardo De Candia, presidente dell’Associazione Cuochi Arezzo, e di Rocco Pozzulo, presidente della Federazione Italiana Cuochi, interverranno relatori di rilievo nazionale. Tra questi Roberto Pagliai sull’importanza della formazione alberghiera, Pierluigi Rossi sul rapporto tra medicina e agricoltura, Vittoria Ferragamo sull’esperienza di sostenibilità de Il Borro, e i giornalisti Paolo Capresi e Augusto Tocci sui temi dell’informazione e dell’ospitalità legata ai prodotti naturali.
«Il Premio Guido Tarlati – sottolinea De Candia – rappresenta uno dei momenti più significativi per la nostra associazione. Ogni edizione è un’occasione per rendere omaggio a chi, con impegno e professionalità, contribuisce a diffondere la cultura enogastronomica e dell’ospitalità del nostro territorio».









