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Arezzo scopre di essere cara: non come Milano, ma abbastanza da far piangere il portafoglio

Secondo l’Unione Consumatori la città sale al settimo posto tra le più care d’Italia: inflazione al 2% e 541 euro in più all’anno per famiglia, tra ironia e rassegnazione

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Arezzo scopre di essere cara: non come Milano, ma abbastanza da far piangere il portafoglio

Secondo l’Unione Consumatori la città sale al settimo posto tra le più care d’Italia: inflazione al 2% e 541 euro in più all’anno per famiglia, tra ironia e rassegnazione

Unione Consumatori sentenzia: Arezzo entra nella top ten delle città più care del 2025.
Qui si spende, si stringe la cinghia… ma si fa finta di nulla.

Altro che città “di provincia tranquilla”. Nel 2025 Arezzo si mette il vestito buono e va a sedersi al tavolo delle città care d’Italia: settimo posto nazionale, con un bel +2% di inflazione che si traduce in 541 euro in più all’anno per famiglia.
E no, non sono bruscolini: sono cene saltate, parrucchiere rimandato e cinema visto col binocolo.

Secondo l’Unione Nazionale Consumatori, che ha messo mano ai dati Istat, la Toscana piazza ben tre città nella top 10. Ma se Siena fa la diva e Pistoia segue a ruota, Arezzo si difende alla grande: non vince, ma incassa. E paga.

Nel frattempo Milano resta la regina incontrastata del salasso: vivere lì costa il 60% in più rispetto a Napoli. Un panino al bar? Ad Ancona 2,70 euro, a Milano quasi 6. A quel prezzo, più che un panino, ci si aspetta almeno una carezza.

Le città più care? Milano, Aosta e Bolzano.
Le più economiche? Napoli, Catanzaro e Palermo.
Tradotto: al Sud si spende meno, ma si mangia meglio. Coincidenze? Noi non crediamo.

E mentre l’Istat ci ricorda che gli italiani “stringono i cordoni della borsa”, ad Arezzo si stringe tutto: borsa, denti e anche un po’ le ganasce, soprattutto davanti allo scontrino.

Insomma, Arezzo non sarà Milano, ma nel 2025 non è più nemmeno quella “abbordabile” di una volta.
Si paga di più, si borbotta sottovoce e si va avanti, che lamentarsi è gratis — almeno quello, per ora.

Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

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