L’Arezzo ottiene il massimo possibile da questa prima giornata di ritorno. La vittoria di ieri a Forlì, conquistata dopo una gara difficile, conclusa in inferiorità numerica e con la rete decisiva segnata a pochi secondi dal termine, è già di per sé una grande iniezione di fiducia. A questo si aggiunge la netta sconfitta dell’Ascoli a Piancastagnaio, che lascia i marchigiani a nove punti dall’Arezzo.
Oggi, poi, la ciliegina sulla torta è arrivata con la sconfitta del Ravenna a Campobasso. Una gara tiratissima quella in Abruzzo, con le reti tutte nella ripresa: i padroni di casa passano in vantaggio con Gala, vengono raggiunti su rigore dopo pochi minuti, ma è ancora Gala, all’80’, a firmare la sua doppietta personale e a regalare la vittoria ai rossoblù.
Questa prima giornata di ritorno riporta gli amaranto in testa alla classifica, con due punti di vantaggio sui romagnoli. L’Ascoli, che nelle ultime cinque gare ha ottenuto una vittoria, tre pareggi e una sconfitta, perde ancora terreno e sembra dire, con molta probabilità, addio definitivo alle chance di promozione diretta.
Premettendo, ovviamente, che il campionato è ancora lungo e tutto può succedere, ad oggi la lotta per la promozione diretta in Serie B appare ristretta a sole due squadre: Arezzo e Ravenna.
Chi era accreditato come l’avversario più strutturato, l’Ascoli, deve invece difendere la terza posizione.
Il girone di ritorno è iniziato, dunque, nel migliore dei modi. Domenica prossima impegno casalingo contro il Pontedera, con Mawuli, Ravasio e Gilli squalificati. L’attesa per le presenze allo stadio è altissima, anche in considerazione degli oltre 600 tifosi che hanno seguito la squadra in trasferta a Forlì.
Foto: S. S. Arezzo



