In occasione della Giornata Mondiale e Nazionale in Memoria delle Vittime della Strada, la Prefettura di Arezzo ha riunito circa 80 studenti degli istituti Buonarroti-Fossombroni e Margaritone-Vasari per un incontro dedicato alla prevenzione degli incidenti. All’iniziativa hanno partecipato Polizia Stradale, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Usl Toscana sud-est, Motorizzazione civile, Provincia, Comune e Ufficio Scolastico Provinciale, insieme alle Polizie Municipali impegnate nei progetti di educazione stradale.
Nel corso dell’incontro forze dell’ordine ed esperti hanno evidenziato che oltre il 90% degli incidenti è causato da distrazione, velocità e abuso di alcol o stupefacenti. I dati provinciali 2024 registrano 14 decessi (in calo rispetto ai 23 del 2023), mentre gli incidenti aumentano da 873 a 912, con feriti in crescita da 1145 a 1210. Le fasce più colpite vanno dai 45 ai 55 anni, con picchi di incidentalità nelle giornate di giovedì, venerdì e sabato intorno alle ore 17.
Gli studenti hanno partecipato a simulazioni di guida alterata e a percorsi che riproducono gli effetti dell’ebbrezza, sperimentando direttamente le conseguenze dei comportamenti rischiosi.
Il Prefetto ha invitato a trasformare la ricorrenza in un impegno costante: «Solo con l’apporto di tutti le nostre strade possono diventare davvero più sicure».

