Alla 27ª partita della gestione Bucchi è arrivato il primo pareggio stagionale. Fino a oggi, da quando Cristian Bucchi siede sulla panchina amaranto, il bilancio contava solo vittorie (19) e sconfitte (7).
Quella di oggi era la seconda trasferta consecutiva per l’Arezzo, impegnato sul campo della Ternana, formazione di prima fascia guidata da Fabio Liverani, tecnico che ha dato una chiara identità alla squadra umbra.
Gli amaranto si sono schierati dal primo minuto con gli ex Cianci e Tito. L’avvio è stato prudente da entrambe le parti: ritmi bassi e poche emozioni. Nei primi 15 minuti non si registra alcun tiro nello specchio, solo due colpi di testa – uno per parte – terminati a lato.
A sbloccare l’incontro serve un episodio, che arriva al 36′: su punizione di Ndrecka, Ferrante controlla spalle alla porta e serve di petto Dubickas, che calcia di prima intenzione e batte Venturi. È l’unico tiro in porta dei primi 45 minuti, con la Ternana che chiude in vantaggio la prima frazione.
Nella ripresa l’Arezzo appare più intraprendente, pur senza creare occasioni nitide. Al 57′, su corner battuto da Iaccarino, il portiere D’Alterio non trattiene il pallone e Chierico da buona posizione spara alto.
Il pareggio arriva al 69′: Guccione batte corto un calcio d’angolo, riceve di nuovo la sfera e crossa in area. Gilli, in rovesciata, colpisce un avversario e la palla finisce sui piedi di Cianci, che insacca la sua seconda rete stagionale.
Da lì in poi la gara resta bloccata. Le due squadre si annullano tatticamente e i portieri restano pressoché inoperosi, eccezion fatta per una respinta di Venturi su tiro da fuori di Vallocchia.
Nel recupero, due episodi accendono la tensione. Liverani protesta per un intervento di Ravasio giudicato solo da ammonizione, mentre Bucchi contesta l’annullamento del gol di Pattarello per un fallo di Varela. In entrambi i casi, rivisti al video, le decisioni arbitrali appaiono corrette.
Con questo 1-1, l’Arezzo di Bucchi mantiene comunque il primo posto in classifica, a prescindere dai risultati di Ravenna e Ascoli. Dopo l’impegno di Coppa Italia contro la Torres, mercoledì, gli amaranto torneranno al Comunale per una sfida cruciale contro il Campobasso, mentre Ravenna e Ascoli si affronteranno nello scontro diretto.
La gara di sabato prossimo potrebbe già rappresentare una svolta nel cammino amaranto. Il turno di Coppa, intanto, offrirà spazio a chi finora ha giocato meno, senza però ridurre l’importanza della competizione.
Come ripetiamo da questa estate, l’Arezzo dispone di una rosa profonda e intercambiabile, che permette a Bucchi di gestire al meglio le energie e mantenere alta la competitività.
Foto: S.S. Arezzo









