CASTIGLION FIORENTINO – Le elezioni comunali sono previste a fine maggio 2028, ma a quanto pare qualcuno ha già scaldato i motori. È l’ex sindaco Paolo Brandi, che non perde tempo e, con largo anticipo, ha deciso di vestire i panni del “consulente civico non richiesto” per l’attuale primo cittadino, il sempre impeccabile Mario Agnelli, noto in zona come “M il Piacione” per la sua abilità nel sorridere a tutte le telecamere (e pure agli specchi).
Brandi non aspetta nemmeno che finisca il Palio: prende carta, penna e indignazione e parte all’attacco, segnalando ritardi nei cantieri, disagi nella viabilità e soprattutto una lista della spesa comunale che – a sentir lui – sembra più il menù di un catering per feste che un piano di investimenti. Dai giardini costosi al campo sportivo deluxe, fino al comando dei vigili nuovo fiammante, il messaggio è chiaro: “Mario, stai sbagliando tutto. E ora ti spiego io come si fa.”
Il bello è che non siamo ancora nemmeno nel 2026, ma per Brandi il conto alla rovescia è già iniziato. E mentre Agnelli si destreggia tra inaugurazioni, selfie, e qualche buca in via della Cannella che resiste più del marmo di Carrara, l’ex sindaco affila i comunicati, rilancia interrogativi e si posiziona: non sia mai che a Castiglioni si voti senza che Brandi abbia detto la sua… almeno una ventina di volte.
C’è da scommettere che, se continua così, nel 2028 i manifesti elettorali li inizieremo a vedere già dal prossimo Natale. Chi ha detto che la politica locale è noiosa? A Castiglioni, è una serie TV. E siamo solo alla prima stagione.


