Domenica 30 agosto alle 19 arriva il Palermo e ad Arezzo la partita è già cominciata. Non sul campo, ma davanti alle ricevitorie e al sito di TicketOne, dove il dito sul mouse vale quasi quanto un buon centravanti.
Con 5.371 abbonamenti sottoscritti, la Curva Sud “Lauro Minghelli” già esaurita e la tribuna avviata verso il pienone, il Comunale rischia di diventare stretto prima ancora che l’arbitro fischi l’inizio.
Una bella notizia, certo. Anche perché per anni allo stadio s’è avuto più spazio per distendere le gambe che occasioni per alzarsi in piedi. Adesso, invece, il problema è trovare posto. E sono problemi che, da queste parti, si sopportano volentieri.
La speranza dei 1.050 posti in più
La residua speranza per chi è rimasto senza biglietto passa dalla Commissione provinciale di vigilanza, attesa giovedì al sopralluogo decisivo.
L’Arezzo ha effettuato gli interventi richiesti: nuovi tornelli, servizi igienici, vie di fuga e percorsi di esodo. Ora manca il via libera tecnico per aumentare la capienza della Curva Sud dagli attuali 3.450 a 4.500 spettatori.
In caso di risposta positiva, potrebbero essere messi rapidamente in vendita altri 1.050 biglietti per la Minghelli.
Insomma, la società ha fatto i lavori, preparato le carte e sistemato le vie di fuga. Ai tifosi, semmai, serve soprattutto una via d’entrata.
Più complessa la situazione della Curva Nord, che potrebbe passare da 800 a 2.000 posti. Per quel settore serviranno anche le valutazioni di Prefettura e Questura, tenendo conto della presenza dei sostenitori rosanero.
Limitazioni per i tifosi del Palermo
Arezzo-Palermo è stata inserita dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive tra le partite con profili di rischio.
Per i residenti in Sicilia, i biglietti possono essere acquistati esclusivamente per il settore ospiti e soltanto dai sottoscrittori del programma di fidelizzazione del Palermo FC, nel limite stabilito dalle autorità di pubblica sicurezza.
Sono inoltre previsti:
biglietto non cedibile;
aumento del numero degli steward;
rafforzamento dei controlli;
potenziamento delle attività di prefiltraggio e filtraggio agli ingressi.
Per i settori locali, invece, la vendita è riservata ai residenti nelle province di Arezzo e Perugia. La misura serve a impedire che sostenitori del Palermo residenti nel Centro Italia acquistino tagliandi nei settori destinati agli amaranto.
Le limitazioni possono non piacere, ma quando una partita richiama tanta gente la prudenza prende posto in tribuna prima di tutti e, naturalmente, non paga nemmeno il biglietto.
Dove acquistare i biglietti
La prevendita è attiva online sul sito TicketOne, con le relative commissioni, e nei seguenti punti vendita:
- New Energy Valdichiana Hotel, Rigutino Est 183;
- Tabaccheria del Bagnoro di Andrea Veri, Bagnoro;
- Vieri Dischi, Corso Italia 89, Arezzo;
- Tabaccheria Francini, località Ponte a Chiani.
Per i tifosi locali la vendita terminerà domenica 30 agosto alle 19, mentre per il settore ospiti la chiusura è fissata alle 19 di sabato 29 agosto.
Il botteghino dello stadio, all’inizio di viale Gramsci, aprirà domenica alle 16.30. I bambini sotto i sei anni entrano gratuitamente e senza biglietto, ma non hanno diritto a un posto numerato.
Il Comunale torna piccolo, finalmente
Adesso si aspetta giovedì. Se la Commissione darà il via libera, partirà una seconda caccia al biglietto e quei 1.050 posti aggiuntivi dureranno probabilmente quanto un vassoio di crostini a una cena di curva.
Il dato vero, però, è già davanti agli occhi: Arezzo ha ritrovato fame di calcio. Cinquemilatrecentosettantuno abbonati, una curva esaurita e una tribuna che si riempie non sono numeri da sistemare in fondo a un comunicato. Sono il segnale di una città che è tornata a organizzare la domenica intorno alla partita.
Ora tocca ai tecnici decidere quanti potranno entrare. Agli altri non resta che aggiornare TicketOne, telefonare alle ricevitorie e sperare.
Perché il Comunale sarà pure vecchio, rattoppato e pieno di verifiche. Ma quando torna a essere troppo piccolo, significa che qualcosa di grosso s’è rimesso in movimento.


