La carica della polizia israeliana al corteo funebre fa cadere anche la bara

La polizia israeliana ha attaccato il corteo funebre per la giornalista palestino-americana Shireen Abu Akleh, uccisa l’11 maggio durante un’operazione delle forze israeliane nel campo profughi di Jenin, in Cisgiordania.

Centinaia di persone si erano raccolte fuori dall’ospedale di Gerusalemme Est per accompagnare la bara verso la Chiesa per la celebrazione del funerale, cantando e sventolando la bandiera palestinese ne è vietatal’esposizione in pubblico.

La polizia ha iniziato a colpire le persone con manganelli, calci e granate stordenti, cercando di far indietreggiare la folla e provocando la caduta della bara.
Le forze dell’ordine hanno dichiarato che la folla stava «disturbando l’ordine pubblico».

Redazione
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