A processo la 31enne francese che ha causato la mega caduta al Tour de France

La spettatrice francese che ha causato la mega caduta al Tour de France mostrando cartello  “nonna e nonno” è apparsa oggi in un tribunale di  Brest, in Francia, sembra comunque destinata ad evitare il carcere i pubblici ministeri  hanno chiesto La sospensione della pena.

Hanno detto che la donna ammette la sua vergogna per la propria “stupidità”
Il verdetto finale dovrebbe essere emesso entro la fine dell’anno il 9 dicembre
La 31enne, la cui identità non  è stata resa nota dopo essere stata presa di mira da un torrente di offese online .

La donna, che non ha precedenti penali, assisteva alla tappa inaugurale del Tour il 26 giugno e con l’obiettivo di farsi notare, si è sporta oltre il bordo della strada con il cartello,
“Allez, Opi-Omi”, i termini tedeschi per “nonno e nonna”, un cenno alle radici tedesche della sua famiglia.

La 31enne era rivolta verso le telecamere, mentre sopraggiungeva il gruppo dei corridori che l’ha investita, provocando una mega caduta, in un un groviglio di bici e corpi, una ventina  di partecipanti sono rimasti feriti seriamente, costringendo alcuni di loro a ritirarsi dalla competizione, tra cui lo spagnolo Marc Soler, che aveva entrambe le braccia rotte.

La donna è rimasta nascosta per quattro giorni prima di consegnarsi alla polizia.

L’accusa ha chiesto una multa fino a 15.000 euro e un anno di carcere.

Il processo si è aperto lo stesso giorno in cui gli organizzatori hanno svelato il percorso e le tappe per la gara del prossimo anno, che inizierà a Copenaghen e includerà anche percorsi in Svizzera e Belgio.

 

 

Redazione
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