Gli aretini tornano alla conquista della loro montagna, una volta meta di vacanze estive, poi abbandonata.
Per questo la fondazione Arezzowave Italia in collaborazione con l’associazione A piede libero e con il Calcit di Arezzo organizza anche quest’anno la camminata, aperta a tutti, “Poti a piedi” che verrà presentata lunedì 5 luglio alle 11,30 nella Sala dei Grandi della Provincia dalla  presidente  della Provincia di Arezzo Silvia Chiassai Martini che ha concesso il patrocinio, da Mauro Valenti presidente della fondazione Arezzowave Italia, da Giancarlo Sassoli presidente del Calcit Arezzo e da Antonio Martini dell’associazione A piede libero.

Si tratta di un percorso ad anello di circa 16km, facile e suggestivo che ripercorre in parte  il sentiero Matteagi del Cai di Arezzo, con partenza da Villa Severi e arrivo a Poti  dove sarà allestito un punto di ristoro ad offerta  gestito dai volontari del Calcit di Arezzo “anche quest’anno partner gradito ed essenziale dell’evento -specifica Valenti – il grande successo della prima edizione dimostra quanto gli aretini amino questa montagna, un tempo considerata la Svizzera di Arezzo e meta privilegiata dei cittadini del secolo scorso. L’obiettivo di Poti a Piedi è infatti far tornare a vivere le nostre Alpi di Poti ed essere metà di trekking di svago e di escursioni varie”.

Le guide ambientali escursionistiche abilitate dell’associazione A piede libero condurranno la camminata e segnaleranno il percorso fornendo tutta l’assistenza necessaria ai camminatori. L’iscrizione avrà un costo di 10 euro e per partecipare basta scrivere a potiapiedi@gmail.com mentre per informazioni si può chiamare il numero telefonico 3286216604. Il ritrovo per gli escursionisti, anche a quattro zampe, sarà domenica mattina alle 8 da Villa Severi con partenza alle 8,30 .

“Vorrei ringraziare i partner dell’evento, aziende e associazioni, che hanno reso possibile la seconda edizione di Poti a Piedi in particolare Estra, Ordine dei Commercialisti e degli esperti contabili di Arezzo, Franchini ottica e fotografia,  Open world travel, Argentar, Poggiolini, Italiana Horo, Falcinelli ecologia, Fonte dei Frati, Rosini impianti e tanti altri non citati ma altrettanto preziosi” conclude Valenti.

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