Festività: istruzioni per l’uso

1 Con chi si può trascorrere il Natale?
E’ raccomandato di trascorrere Natale con le persone conviventi.

2 Si possono invitare parenti?
E’ raccomandatodi ricevere soltanto due persone al di fuori del nucleo familiare.

3 Si possono invitare gli amici?
Le due persone possono anche essere due amici.

4 Le due persone possono essere invitate con i figli?
I minori di 14 anni possono aggiungersi, alle due persone ma non i più grandi.

 5 Con chi si può trascorrere il Capodanno?
Le medesime regole  per il Natale.

6 I botti sono vietati?
Non ci sono divieti.

7  A Natale e Capodanno è in vigore il coprifuoco?
Sì, dalle 22 alle 5.

8 In quali date l’Italia è zona rossa?
Dal 24 dicembre al 6 gennaio, nei festivi e prefestivi.

9 Quando zona arancione?
Nei giorni feriali tra Natale e Capodanno: 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio.

10 Andare a pranzo dai parenti è una questione di necessità?
No, ma il governo ha previsto delle deroghe.
Nei giorni festivi e prefestivi ci si può spostare verso un’abitazione privata, «nei limiti di due persone».

11 Chi ha figli minori può portarli con sé?
Se le persone che escono sono già due, possono portare con loro i figli minori di 14 anni. Se un figlio ha superato i 14 anni, può salire in auto con un genitore soltanto.

12 Si può andare a pranzo da un parente e a cena da un altro?
No, è possibile spostarsi «una sola volta al giorno» e «verso una sola abitazione situata nella stessa regione».

13 Nei giorni feriali ci si può muovere liberamente?
Solo all’interno del proprio comune, è vietato spostarsi in altre regioni e da un comune all’altro.

14 È vietato spostarsi da un comune all’altro il 25, 26 dicembre e l’1 gennaio?
Sì, è vietato, salvo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, o salute.

15 Chi abita in un piccolo comune può raggiungere i parenti nei comuni vicini?
«Sono consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti» il 28, 29, 30 dicembre e il 4 gennaio.
È possibile percorrere una distanza «non superiore a 30 chilometri dai relativi comuni».
Ma è vietato recarsi nel capoluogo di provincia.

Redazione
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