Teatro Dante di Sansepolcro, stagione 2019-2020

Tra le novità della prossima stagione, da segnalare due iniziative sostenute dalla Coop: Baby sitting a teatro mette a disposizione delle famiglie con bambini uno spazio ricreativo e operatori dell’infanzia a cui affidare i propri figli durante lo spettacolo; eT-Community, un progetto di visione consapevole destinato a una piccola comunità di giovani del territorio, i quali, coordinati da un esperto, seguiranno alcuni spettacoli in stagione per commentarli in maniera critica.

Il progetto di cultura teatrale del territorio – firmato da FTS e Amministrazione Comunale – in questa stagione si arricchisce di una programmazione pensata per le famiglie: presso il Teatro la Misericordia ci saranno, infatti, tre appuntamenti di teatro destinati ai più piccoli, accompagnati dai genitori, nonni, zii per vivere insieme la magia dello spettacolodal vivo.

 

Confermate le iniziative di promozione: Carta dello Spettatore FTS, che offre vantaggi come il biglietto ridotto in tutti i teatri del circuito, eccetto quello in cui viene sottoscritta; Biglietto futuro, riduzioni per under 30; Carta studente della Toscana, biglietto a 8 euro per gli studenti universitari in possesso della carta; Buon compleanno a teatro, che regala il biglietto nel giorno del compleanno; Biglietto sospeso, che consente di offrire uno spettacolo a chi vive un momento di difficoltà; Diventa storyteller, per pubblicare le proprie recensioni e commenti alla serata sul sito toscanaspettacolo.it.

 

 

Ad aprire la stagione, mercoledì 13 novembre(ore 21, come per tutti gli spettacoli), due signore del teatro italiano:Isa Danieli e Giuliana De Sio, conLE SIGNORINE.
Una pièce tra comicità e malinconia firmata dal prolifico drammaturgo napoletano Gianni Clementi.
In un piccolo appartamento, due sorelle zitelle, Addolorata e Rosaria, offese da una natura ingenerosa, trascorrono la propria esistenza in un continuo e scoppiettante scambio di accuse reciproche.
È la fotografia di una società attuale sempre più portata a considerare “il mondo fuori” come il nemico.

 

Giovedì 12 dicembre arriva un grande classico: MISANTROPO. Giulio Scarpati e Valeria Solarino sono i protagonisti di uno dei testi più amari di Molière.
Al centro, Alceste, un uomo col brutto vizio di dire sempre ciò che pensa, che per di più si innamora di una donna a cui piace farsi corteggiare.
Non c’è lieto fine in questo capolavoro scritto nel 1666 ma ancora oggi terribilmente attuale.
Firma la regia Nora Venturini, attiva anche come sceneggiatrice e scrittrice, con all’attivo il best seller Mondadori L’ora di punta.

A seguire, giovedì 9 gennaio, Ettore Bassi è il protagonistade L’ATTIMO FUGGENTE.A trent’anni dal debutto del film che fu premiato con l’Oscar per la sceneggiatura, il professor Keating arriva sul palco, col suo approccio alternativo, e il suo invito a “cogliere la rosa prima che appassisca”.
Un classico del grande schermo che in scena conferma il suo carattere appassionante, commovente e pieno di speranza.

 

Mercoledì 22 gennaioarriva uno spettacolo super premiato e segnalato,PLATONOV: finalista premio Rete Critica 2019, premio Last Seen 2018 Krapp’s Last Post, Top Ten di Birdmen degli spettacoli imperdibili del 2019, fra i migliori spettacoli della stagione 2018-2019 per MilanoTeatri. Prodotto da Elsinor (con Festival delle colline torinesi, TPE Teatro Piemonte), Platonov (uno spettacolo di Il Mulino di Amleto, per la regia diMarco Lorenzi) è uno dei primi testi di Cechov che anticipa, attraverso le vicende del suo protagonista e della società in “equilibrio precario” che lo circonda, i grandi temi dei suoi drammi della maturità.

Non manca in cartellone la musica: martedì4 febbraio arriva ORTATTACKEmozioni in musica.È una vivace proposta musicale targata Orchestra della Toscana ideata dal primo violoncello Luca Provenzani, che nel concerto sarà solista al fianco di Augusto Gasbarri.
Sul palco, un ensemble di dieci elementi, alle prese con un programma che spazia da Vivaldi a Piazzolla, passando anche Rossini e Morricone.

 

Leo Gullotta è poi il protagonistadi BARTLEBY, LO SCRIVANO(mercoledì 26 febbraio). Dal racconto che Hermann Melville pubblicò due anni dopo Moby Dick, Francesco Niccolini ha tratto un testo che viene portato in scena dalla compagnia dell’Arca Azzurra con la regia di Emanuele Gamba.
Al centro della storia lo scrivano che lavora diligentemente fino a quando un giorno decide di rispondere a qualsiasi richiesta con la frase: “avrei preferenza di no”.
Un gentile rifiuto che sconvolge l’ufficio e la vita del datore di lavoro.

Scritto da Stefano Massini, DONNA NON RIEDUCABILEè l’adattamento in forma teatrale di brani autobiografici e articoli di Anna Politkovskaja, la giornalista uccisa nel 2006.
Un piccolo grande “caso” della scena teatrale italiana, programmato stagione dopo stagione, in cui Ottavia Piccolo, in scenalunedì 9 marzo, dà voce allo smarrimento, all’orrore, alla dignità e anche all’ironia di questa donna indifesa e tenace.

 La stagione si chiude,mercoledì 18 marzo,all’insegna della comicità: Rocco Papaleo, che proprio in questi giorni ha lanciato su Rai 2 Maledetti amici miei, torna in teatro con COAST TO COAST.Scritto dall’artista insieme a Valter Lupo, è uno spettacolo fra parole e musica, accompagnato, dal vivo, da una band di quattro elementi.Se il titolo suggerisce l’idea del viaggio, lo spettacolo èfatto di pensieri sparsi, brevi annotazioni e rime lasciate in sospeso. È un riuscito esperimento di teatro-canzone, con un occhio a Gaber e un altro alla Basilicata.

 

 

Ufficio Stampa
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